Una delle tre italiane che risultava dispersa ieri sera a seguito dell’incidente ferroviario in Spagna è stata individuata e ha comunicato al Consolato italiano a Madrid di stare bene. Lo riferisce la Farnesina in una nota, sottolineando che la connazionale viaggiava sul treno Renfe. La situazione dei connazionali coinvolti è quindi la seguente: cinque passeggeri italiani sono stati recuperati in condizioni stabili dai due treni coinvolti. Un sesto, fratello di una delle disperse, è ricoverato in ospedale a Toledo. Di altre due, invece, al momento non si hanno notizie. Su richiesta del ministro Antonio Tajani una squadra del Consolato Generale continuerà a far visita agli ospedali della zona e ai centri di raccolta dei superstiti per acquisire ulteriori informazioni e prestare assistenza.
L’incidente: cosa è successo
Il treno alta velocità di Renfe, che stava viaggiando a circa 200 chilometri orari, ha tamponato il convoglio Iryo (compagnia partecipata da FS Internacional), che – su indicazione del gestore dell’infrastruttura Adif – si era fermato pochi minuti prima a causa di un guasto del sistema di controllo della stazione di Urda. L’impatto ha provocato il deragliamento di due vagoni del treno Iryo, che sono precipitati lungo un terrapieno. Con il sistema principale fuori servizio, il centro di controllo di Adif nella stazione madrilena di Atocha aveva assunto la gestione del traffico ferroviario. In questa fase sarebbe maturato l’errore umano decisivo: al treno Renfe sarebbe stata infatti autorizzata la ripartenza, nonostante l’Iryo fosse ancora fermo.
