«Narra la leggenda che Urbano Cairo non abbia perdonato al governatore del Piemonte Alberto Cirio gli accordi per il Tour de France e per la Vuelta», ha rivelato il giornalista Beppe Conti a Repubblica Torino. Così la regione, pur avendo dato i natali all’editore manca totalmente dall’edizione 2027 della Corsa rosa targata Gazzetta. Per fortuna a confortare Cairo ci ha pensato Alessandro Onorato, assessore capitolino ai Grandi eventi con ambizioni nazionali alla guida del suo Progetto Civico Italia. «Cinque anni fa abbiamo riportato il Giro a Roma e siamo felici che il grande arrivo nella Capitale sia ormai una tradizione. Vogliamo che continui a esserlo anche in futuro». Forse Cairo, che stando al Giornale avrebbe incontrato in gran segreto Elly Schlein, si trova più a suo agio con i campolarghisti… almeno per quanto riguarda il ciclismo.

Brizzi e lazzi a Monte Carlo
Fausto Brizzi, regista e sceneggiatore di successo, oltre che marito della sindaca di Genova Silvia Salis, sarà a Monte Carlo per presiedere la giuria internazionale della 23° edizione del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie, kermesse ideata e diretta da Ezio Greggio, in programma dall’11 al 14 novembre al Grimaldi Forum. Accanto a Brizzi, siederanno Paul Belmondo, Vanessa Incontrada e Yvonne Sciò. Il momento clou del Festival sarà la tradizionale serata di gala, sabato 14 novembre, con il regista Luc Besson e Sergio Castellitto. E magari tra i tavoli si affaccerà anche Pier Silvio Berlusconi, per stringere la mano a Brizzi e consorte, che a un appuntamento del genere non potrà mancare…

Borgonzoni alla presentazione del Torino Film Festival
Roma, presentazione del Torino Film Festival: a due passi dalla Stazione Termini, presso l’Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti, sono stati annunciati i grandi nomi che parteciperanno alla kermesse in programma nel capoluogo piemontese dal 24 novembre al 2 dicembre. Tra i 12 Premi Stelle della Mole spiccano Pamela Anderson, Luc Besson, Fanny Ardant, Steven Frears, John Travolta, Andy Garcia e Isabelle Huppert. Anche i numeri della rassegna torinese sono imponenti: 120 i titoli in programma, 104 lungometraggi e 16 corti, scelti fra più di 5 mila opere. Le anteprime mondiali sono 21, quelle internazionali 12, le europee nove, le italiane 45. Tre concorsi per lungometraggi, documentari, cortometraggi e tre sezioni non competitive: Fuori concorso, Zibaldone e la Retrospettiva dedicata a Marilyn Monroe nel centenario della nascita. Dopo la presentazione, al piano superiore si è tenuto un lunch dedicato ai “big” dell’evento, ovvero l’immancabile sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, Tiziana Rocca e Giulio Base direttore artistico della kermesse, più Paolo Del Brocco, inossidabile amministratore delegato di Rai Cinema. «Teniamo insieme glamour e cinefilia», ha sintetizzato tra i brindisi Base.

