
La Suprema Corte ha confermato in via definitiva le condanne inflitte nell'aprile dello scorso anno dalla Corte d'Appello di Bologna: ergastolo per i genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen e per i cugini Noman Ul Haq e Ijaz Ikram. Per lo zio Danish Hasnain la pena finale è di 22 anni di reclusione.
