La Legge di bilancio per il biennio 2027-2028 mette a disposizione 5,43 miliardi per il contratto di programma tra il ministero delle Infrastrutture e Rfi. Risorse destinate a sostenere gli interventi ferroviari e la continuità dei lavori, con ricadute sulle imprese coinvolte nella loro realizzazione e sull’intero Paese. «Investire in infrastrutture significa dotare l’Italia di opere che producono benefici nel lungo periodo», ha evidenziato Luigi Vianello, Webuild vice president Corporate identity, Communication and Institutional affairs.
Dal Terzo valico al Nodo ferroviario di Genova
Gli stanziamenti pubblici per il settore ferroviario finanziano opere realizzate per conto di Rfi, la committente, e coprono il lavoro dell’intera filiera, dai fornitori ai subappaltatori. L’investimento pubblico entra così in un sistema produttivo molto più ampio dell’impresa che firma il contratto, e dalla continuità dei lavori dipende l’intera catena. È su questo piano, ha sottolineato Vianello, che va letta la destinazione delle risorse, lo strumento con cui l’infrastruttura viene costruita e consegnata ai cittadini. Il Terzo Valico dei Giovi, in cui il consorzio Cociv, guidato da Webuild, è contraente generale e agisce da stazione appaltante verso le imprese a cui affida i lavori, è tra le opere che meglio raccontano il valore di questi investimenti. Insieme al Nodo ferroviario di Genova, collega il sistema portuale ligure alla Pianura Padana e al cuore dell’Europa, rendendo più competitivo il porto di Genova e potenziando il collegamento con Milano. È un cantiere complesso, in un territorio impegnativo.
Un contesto in forte evoluzione
Negli ultimi anni le opere hanno risentito di un contesto in forte evoluzione. Il Terzo Valico ne è un esempio, le condizioni geologiche del terreno, diverse dalle attese, hanno richiesto un cambio della tecnica di scavo. Più in generale, l’aumento dei prezzi di materie prime ed energia, legato al quadro macroeconomico e geopolitico, ha inciso su contratti firmati a prezzi precedenti ai rincari, con effetti sull’esecuzione dei lavori e su tutte le imprese coinvolte.
Programmazione e visione di lungo periodo
La programmazione degli investimenti e la copertura finanziaria sono competenza delle istituzioni. Investire in infrastrutture significa anche costruire competitività, occupazione e collegamento tra i territori. Effetti che si misurano su un orizzonte lungo, ben oltre la durata di un singolo cantiere. Webuild opera nel rispetto dei contratti e delle norme vigenti e prosegue il confronto con la committenza e con le istituzioni, nell’interesse del Sistema Paese, per consegnare le opere in corso.
