Ampio spazio sui media internazionali al trionfo di Kimi Antonelli nel mondiale di Formula 1, diventato a soli 20 anni il campione iridato più giovane della storia grazie al terzo posto nel Gran Premio del Messico. L’Équipe titola «L’avvento» e «Un gigante così giovane», definendo poi Antonelli «un eterno Peter Pan che possiede già i riflessi e la maturità di un campionissimo». Per Le Figaro questo Mondiale di F1 ha visto «l’incoronazione di un prodigio di precocità». Per la BBC la vittoria del pilota italiano è «un incredibile ventata di aria fresca per la Formula 1». La tedesca Bild, che lo incorona «re», nel racconto dei festeggiamenti in Messico scrive di «lacrime, champagne, tequila», esaltando poi anche la vittoria nel campionato piloti della Mercedes. Il Frankfurter Allgemeine, mettendo l’accento sulla precocità di Antonelli, lo definisce «campione bambino».
«Il bambino che si addormentava sulle piste ha realizzato il suo sogno»: è questa l’immagine scelta da Marca per celebrare la vittoria di Antonelli: «Bravissimo Kimi», titola poi in italiano il giornale sportivo spagnolo. Anche il Mundo Deportivo applaude al successo del «re più giovane».










