Kean Talingdan, superstite di Crans Montana: «Più rabbia che dolore, ma il futuro è un obiettivo»
Tra medicazioni e fisioterapia quotidiana in ospedale, il ragazzo affronta i traumi fisici e il ricordo dell'incendio che riaffiora al minimo calore. A sostenerlo, la voglia di riabbracciare la famiglia e ritrovare la vita di prima
Tra medicazioni e fisioterapia quotidiana in ospedale, il ragazzo affronta i traumi fisici e il ricordo dell'incendio che riaffiora al minimo calore. A sostenerlo, la voglia di riabbracciare la famiglia e ritrovare la vita di prima