Scandalo Epstein, l’ex principe Andrea indagato anche per sospetti reati sessuali
Si aggrava la posizione del fratello di re Carlo III, secondo informazioni di Sky che cita fonti della polizia britannica. Finora l’ex duca era sotto indagine solo per il sospetto di cattiva condotta in un ufficio pubblico
Ansa
Si aggrava la posizione dell’ex principe Andrea nell’ambito delle indagini di polizia britanniche sulle sue frequentazioni del passato con il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein. Il figlio terzogenito della regina Elisabetta, e fratello minore di re Carlo III, è ora oggetto di un’indagine preliminare anche per sospetti reati sessuali in seguito alla denuncia di una donna. Gli investigatori cercano inoltre testimonianze da altre potenziali vittime di Epstein.
Secondo le informazioni, per ora non ufficiali, citate da Sky News Uk, il sospetto si riferisce alla possibilità che l’ex duca di York possa aver ricevuto, diversi anni fa, una giovane donna del giro di Epstein nella sua ex residenza adiacente al castello di Windsor.
L’ipotesi si basa su quanto dichiarato ai media dalla presunta vittima: fonte che tuttavia la polizia britannica non ha ancora avuto modo di ascoltare e che starebbe ora cercando di contattare.
Caso Epstein, si indaga sul ruolo della scorta di polizia all'ex principe Andrea
Al momento Andrea, che ha sempre negato ogni illecito, resta formalmente sotto indagine – dopo essere stato clamorosamente arrestato per qualche ora, e poi rilasciato, nel giorno del suo 66esimo compleanno, a febbraio – per l’ipotesi di cattiva condotta in un ufficio pubblico. Fattispecie che fa riferimento alle informazioni riservate da lui condivise con Epstein quando rivestiva il ruolo di rappresentanza di emissario internazionale britannico per i commerci fra il 2001 e il 2011. Ruolo conferitogli dal governo di Tony Blair su forte raccomandazione di sua madre, Elisabetta II, secondo quanto certificato anche da un memo reso pubblico giusto ieri dall’attuale governo di Londra, su sollecitazione del Parlamento, dopo l’esplosione dello scandalo.
Caso Epstein, arrestato e poi rilasciato l'ex principe Andrea. Shock nel Regno Unito
L’ex duca di York è stato privato l’anno scorso degli ultimi titoli reali residui e ridotto all’appellativo di Andrew Mountbatten-Windsor, oltre che di fatto ‘esiliato’ da suo fratello, re Carlo III, in una residenza di campagna – assai meno sfarzosa di quella di Windsor – vicina al complesso reale di campagna di Sandringham, nel Norfolk inglese.
Il principe Andrea rinuncia al titolo reale per le implicazioni nello scandalo Epstein
Il reato di cattiva condotta in un ufficio pubblico è potenzialmente grave, ma è considerato più difficile da provare di fronte a un tribunale rispetto a ipotetici illeciti di carattere sessuale, certificati da eventuali testimonianze dirette. Lo stesso reato è stato contestato negli ultimi mesi, nell’ambito delle ricadute britanniche del caso Epstein, pure a lord Peter Mandelson, ex eminenza grigia del New Labour di Blair, la cui nomina politica ad ambasciatore negli Usa (poi revocata), da parte dell’attuale governo laburista, ha contribuito a scatenare una crisi politica sulla leadership del premier Keir Starmer.
Fonte: www.rainews.it
