Il sogno di Lorenzo e la vita in volo di Simone: chi erano i due militari morti a Sabaudia
Lorenzo Nucheli era un allievo pilota dell’Accademia di Pozzuoli, Simone Mettini era il comandante del 70°Stormo di Latina, istruttore pilota con migliaia di ore di volo. “Cieli blu, Simone. Cieli blu, Lorenzo” scrive l’Aeronautica in un post
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“Simone e Lorenzo, due vite diverse, unite dalla stessa passione per il volo e dallo stesso impegno nel servire il Paese sotto le insegne dell’Aeronautica Militare, la cui tragica scomparsa a seguito di un incidente aereo a bordo di un velivolo T-260B, nel Parco Nazionale del Circeo (LT), lascia un vuoto profondo in tutti noi”. Lo scrive sui social l’Aeronautica militare pubblicando la foto delle due vittime, sorridenti e in tuta da volo in uno dei tanti momenti della loro carriera che per Lorenzo Nucheli era solo agli esordi.
Il comandante Simone Mettini, una vita in volo
Il colonnello Simone Mettini, Comandante del 70° Stormo, 48 anni, era nato a Piombino e residente ad Aprilia; un pilota esperto, entrato in Aeronautica con il corso “Urano IV” nel 1997, aveva al suo attivo oltre 4.000 ore di volo, effettuate in Italia e all’estero su diversi tipi di velivoli, partecipando a molteplici missioni. Sposato dal 2002, aveva due figli. Da oltre un anno era al timone della scuola di volo con sede all’aeroporto militare di Latina Scalo, quella che svolge la formazione dei futuri piloti dell’Aeronautica Militare e di altre forze armate, rilasciando il primo brevetto al pilotaggio.
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Lorenzo, e il sogno di diventare pilota
Lorenzo Nucheli, originario di Serrone, in provincia di Frosinone, 19enne, era un brillante studente, entrato in Accademia Aeronautica lo scorso mese di agosto, spinto dalla grande passione del volo. La sua famiglia è molto conosciuta nella zona, il padre, Natale Nucheli, era stato sindaco della cittadina e a lungo consigliere comunale e assessore.
Dopo il dipolma alle scuole Superiori, Lorenzo aveva affrontato il concorso dell’Aeronautica per accedere all’Accademia di Pozzuoli nel corso Grifo VI. Al 70° Stormo di Latina stava conseguendo il suo primo brevetto militare.
“La notizia della morte di Lorenzo – ha detto il sindaco Giancarlo Proietto – ci ha profondamente colpiti e addolorati”. Lo ricorda come “un ragazzo solare, generoso, appassionato del volo. Fin dalla giovanissima età aveva dimostrato altruismo e spirito di servizio, impegnandosi come volontario della Protezione Civile, sempre pronto a dare una mano e a mettersi al servizio della comunità”. Oltre al papà, lascia la mamma Antonietta e il fratello minore Matteo. In segno di vicinanza, il Comune di Serrone proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
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“Cieli blu, Simone. Cieli blu, Lorenzo”
“Ci stringiamo con immenso dolore e affetto ai familiari ai colleghi, agli amici di Simone e Lorenzo, – scrive l’Aeronautica – certi che il loro ricordo continuerà a volare alto nei cuori di chi ha avuto l’onore di conoscerli. Cieli blu, Simone. Cieli blu, Lorenzo”.
Fonte: www.rainews.it
