Deposizioni dei Clinton sul caso Epstein, Hillary: "Mai incontrato, nessuna idea dei suoi crimini"
I coniugi Clinton hanno accettato di testimoniare per evitare sanzioni. L'audizione mira a chiarire omissioni nei "files Epstein", milioni di documenti DOJ declassificati dal 2025 su log di volo, email e indagini sul miliardario pedofilo
"Non ho mai incontrato Epstein non avevo idea dei suoi crimini", così Hillary Clinton nella sua dichiarazione iniziale nella testimonianza alla Commissione di vigilanza a New York. "Non sono mai salita sul suo aereo, né ho mai messo piede nella sua casa", ha aggiunto. "Come qualsiasi persona normale, sono inorridita dai suoi crimini". Sta accadendo in un paesino a nord di New York City, Chappaqua, dove la residenza dei Clinton diventa teatro di una pagina cruciale dell'inchiesta sul caso Jeffrey Epstein.
La ex segretaria di Stato Hillary Clinton depone a porte chiuse alle 10:30 ora locale (16:30 in Italia) davanti alla House Oversight Committee, guidata dal repubblicano James Comer. L'ex presidente Bill Clinton seguirà domani alla stessa ora, in sessioni video-registrate le cui trascrizioni saranno rese pubbliche a breve. Clinton è una tra una serie di altre persone di alto potere che hanno avuto una relazione ben documentata con Epstein tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000.
Dopo mesi di rifiuti i coniugi Clinton hanno accettato di testimoniare per evitare sanzioni. L'udienza, nella loro casa di Chappaqua per comodità, mira a chiarire omissioni nei "files Epstein", milioni di documenti DOJ declassificati dal 2025 su log di volo, email e indagini sul miliardario pedofilo, morto suicida nel 2019. I democratici denunciano un'operazione politica, ma i repubblicani insistono sulla necessità di trasparenza.
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I files Epstein e la presunta implicazione dei Clinton
I documenti rivelano stretti legami tra Bill Clinton ed Epstein: almeno 16-26 voli sul "Lolita Express" tra 2001-2003 per missioni umanitarie in Africa e Asia, spesso con la compagna di Epstein, Ghislaine Maxwell (condannata per traffico di minori), e senza Secret Service in cinque casi. Contatti White House negli anni '90, donazioni alla Clinton Foundation e foto con Epstein emergono dai rilasci di dicembre 2025. Hillary è menzionata meno direttamente, per comunicazioni dello staff, ma nega incontri personali. Nessuna accusa formale di illeciti pende sui Clinton, ma l'inchiesta esplora potenziali omissioni. I Clinton hanno negoziato i termini delle deposizioni, e la Commissione per il Regolamento della Camera ha rinviato l'avanzamento delle risoluzioni per oltraggio al Congresso.
Nove dei 21 democratici della Commissione si sono uniti ai repubblicani per sostenere le accuse contro Bill Clinton, sostenendo la necessità di una piena trasparenza nell'indagine su Epstein. Anche tre democratici hanno sostenuto l'avanzamento delle accuse contro Hillary Clinton.
Il New York Times e la Cnn hanno confermato lo scoop di National Public Radio, secondo cui mancherebbero più di cinquanta pagine dai file che il governo ha deciso di pubblicare. E riguardano tre interrogatori della donna che ha accusato il presidente Donald Trump di averla aggredita sessualmente quando lei aveva tredici anni. Secondo le nuove rivelazioni, le pagine mancanti dai file sarebbero molte di più, almeno una novantina. Alcuni di questi file erano catalogati ma non sono apparsi nel database reso pubblico.
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Presidente della commissione di sorveglianza della Camera, Comer: “Saranno deposizioni lunghe”
"Abbiamo molte domande per i Clinton. La deposizione" di Hillary "oggi sarà lunga, quella dell'ex presidente domani lo sarà ancora di più". Lo ha detto il presidente della commissione di sorveglianza della Camera, il repubblicano James Comer, spiegando che le deposizioni "non sono un caccia alle streghe contro i democratici. Membri del loro stesso partito hanno votato per sentirli e noi abbiamo convocato anche alcuni repubblicani", ha aggiunto. Comer ha poi messo inevidenza che Hillary Clinton non è accusata di alcun illecito.
La commissione di sorveglianza potrebbe chiamare a testimoniare il segretario al commercio Howard Lutnick. "È possibile", ha detto Comer a Chappaqua, poco prima della deposizione di Hillary Clinton.
I democratici a Bondi: “Chiarisca se ci sono indagini su Trump per Epstein”
I democratici hanno chiesto alla ministra della Giustizia Pam Bondi se Donald Trump è sotto indagine dell'Fbi per Epstein. La richiesta affonda le radici nella mancanza di pagine legate al presidente nei file sul pedofilo pubblicati. L'assenza potrebbe nascondere un'inchiesta in corso, sostengono alcuni democratici. "Se il Dipartimento di Giustizia sta indagando sulle accuse a Trump da parte di una vittima di Epstein, il Congresso e gli americani hanno il diritto di saperlo", ha messo in evidenza il deputato liberal Robert Garcia.
Fonte: www.rainews.it
