Gli Stati Uniti schierano la loro armata militare per rispondere all'Iran
Washington aumenta la sua presenza militare nell'area inviando navi da guerra, portaerei e caccia nella regione
Un accerchiamento che potrebbe stringere il regime degli ayatollah fino a spezzarlo, se Teheran non accetterà le richieste di Donald Trump: interrompere il programma nucleare e la repressione delle proteste . E' sempre più massiccio il numero di forze militari americane nell'area. Lo spiegamento iniziato da settimane cresce di giorno in giorno: potrebbe condurre ad un attacco ben più pesante di quello contro i siti nucleari iraniani dello scorso giugno. alla testa dello schieramento la portaerei a propulsione nucleare Lincoln, arrivata nel Mar Arabico. Può trasportare fino a 90 velivoli, decine i caccia pronti a decollare dalla sua pista: tra loro gli Stealth invisibili ai radar. Ad affiancare la Lincoln tre cacciatorpedinieri equipaggiati anche con missili Tomahawk. Ma nell'aria, fra gli altri mezzi, ci sono anche tre navi da guerra adatte ad operare in fondali bassi nel Golfo Persico e un cacciatorpediniere e lanciamissili nel Mar Rosso. Almeno 12 gli F15 inviati in Giordania e altri potrebbero arrivare da basi più lontane.
Rafforzati anche i sistemi di difesa aerea Patriot e Tudd contro eventuali contrattacchi iraniani. in tutto nell'area sono tra i 30 e i 40mila i soldati americani pronti ad entrare in azione.
Fonte: www.rainews.it
