È morta Eva Schloss Geiringer, sorellastra di Anne Frank
Sopravvissuta all'Olocausto, aveva 96 anni. Dal 1988 portò nelle scuole e nelle istituzioni di tutto il mondo la sua testimonianza della Shoah
Ansa Addio a Eva Schloss Geiringer, sopravvissuta all'Olocausto e sorellastra di Anne Frank: è morta a Londra all'età di 96 anni. La Fondazione Anne Frank le ha reso omaggio definendola "educatrice instancabile della memoria della Shoah, devota nel promuovere la comprensione e la pace".
Nata a Vienna l'11 maggio 1929, si trasferì ad Amsterdam con la famiglia per sfuggire alla persecuzione nazista. Visse di fronte alla casa dei Frank e divenne amica di Anne. Entrambe le famiglie furono costrette a nascondersi nel 1942 e nell'alloggio segreto Anne Frank scrisse il diario diventato una pietra miliare nel racconto della persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti, una testimonianza fondamentale anche per capire la vita quotidiana di chi era costretto a nascondersi. Anne morì nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nell'ottobre 1944 a causa del tifo. Il padre Otto fu l'unico membro della famiglia a sopravvivere alla Shoah.
Nel 1944 la famiglia Geiringer fu tradita da una collaborazionista e deportata ad Auschwitz. Eva e sua madre sopravvissero, mentre il padre Erich e il fratello Heinz rimasero uccisi. Dopo la liberazione del lager da parte dell'Armata Rossa il 27 gennaio 1945, Eva e sua madre Elfriede tornarono in Olanda. Eva riprese la scuola e studiò storia dell'arte all'università di Amsterdam. Nel novembre del 1953 sua madre sposò Otto Frank.
Eva si recò in Inghilterra per studiare fotografia e conobbe Zvi Schloss, ebreo tedesco il cui padre era stato prigioniero a Dachau. I due si sposarono e divennero cittadini britannici.
Eva non parlò pubblicamente delle sue esperienze ad Auschwitz-Birkenau fino alla morte di Otto, avvenuta nel 1980. Avendo assistito all'impegno del patrigno nel preservare la memoria di Anne, decise di continuare il lavoro. Iniziò così a raccontare le esperienze della sua famiglia durante l'Olocausto nelle scuole e nelle università, e fu cofondatrice dell'Anne Frank Trust UK. La sua storia di ragazza ebrea perseguitata dal nazismo fu raccontata nell'opera teatrale di James Still “And Then They Came for Me – Remembering the World of Anne Frank”.
Fonte: www.rainews.it
