Clamoroso cortocircuito negli Emirati Arabi Uniti. Dall’8 al 10 dicembre Abu Dhabi ospiterà la conferenza mondiale dell’ONU sull’acqua, organizzata insieme al Senegal, ma intanto una gigantesca marea nera ha invaso le coste del Paese, costringendo le autorità a chiudere spiagge e limitare le attività in mare. Il petrolio sarebbe fuoriuscito dalla petroliera Gem No. 2, colpita il 9 ottobre da un proiettile nello Stretto di Hormuz, secondo fonti marittime citate dall’agenzia Reuters, anche se la dinamica dell’incidente non è stata confermata ufficialmente. Le immagini satellitari hanno mostrato una macchia oleosa stimata inizialmente in circa 160 chilometri quadrati. L’inquinamento ha interessato soprattutto Umm Al Quwain, ma le restrizioni hanno coinvolto anche Sharjah e Ras Al Khaimah.
An oil spill from a damaged tanker in the Strait of Hormuz has reached the UAE’s beaches, forcing their closure in Ras Al Khaimah until further notice and raising environmental concerns. https://t.co/yunWTePZuQ
— Al Jazeera English (@AJEnglish) October 28, 2026
Scongiurato il rischio contaminazione
E c’è un rischio ulteriore, tutt’altro che secondario: secondo Reuters, il petrolio si è avvicinato fino a circa due chilometri dall‘impianto di desalinizzazione di Naqa’a, uno degli stabilimenti che trasformano l’acqua marina in acqua potabile. Un pericolo particolarmente delicato per un Paese che dipende fortemente dalla desalinizzazione per il proprio fabbisogno idrico. Il 30 ottobre le autorità emiratine hanno annunciato che la perdita era stata fermata e che l’inquinamento stava diminuendo grazie alle operazioni di bonifica. Nessuna contaminazione dell’acqua potabile è stata confermata. Ma la coincidenza resta clamorosa: mentre Abu Dhabi si prepara ad accogliere delegazioni internazionali per discutere di sicurezza idrica, sostenibilità e protezione degli ecosistemi, sulle spiagge degli Emirati si continua a combattere contro il petrolio. Sul sito ufficiale della conferenza campeggia lo slogan «Every future flows from water», ogni futuro scorre dall’acqua. Che non sia nera, però…
