Nel contesto dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Trevi promossa da Webuild, quest’ultima ha comunicato di aver eseguito, per il tramite del proprio advisor finanziario Intermonte Sim, le operazioni di acquisto di un ulteriore 4,68 per cento della società, arrivando a possedere una partecipazione complessiva in Trevi pari al 34,58 per cento del capitale. Circostanza che comporta l’obbligo, in capo a Webuild, di promuovere un’offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni Trevi non già possedute, con conseguente conversione dell’offerta da volontaria in obbligatoria. L’offerta ha per oggetto 42.902.452 azioni ordinarie di Trevi, pari al 65,42 per cento del capitale e corrispondenti alla totalità delle azioni dell’emittente, dedotte le 22.675.764 azioni già possedute dall’offerente. Il corrispettivo è pari a 5,165 euro per ciascuna azione oggetto dell’offerta portata in adesione e sarà versato interamente in denaro alla data di pagamento, prevista per il 27 novembre 2026. Il periodo di adesione avrà termine alle ore 17.30 del 20 novembre 2026. Webuild ha ribatio l’intenzione di acquisire l’intero capitale di Trevi e di realizzare i programmi industriali e strategici ipotizzati per la crescita del Gruppo Trevi e del Gruppo Webuild.
