Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. Il pilota della Mercedes ha conquistato matematicamente il titolo 2026 con il terzo posto nel Gran Premio del Messico. Una doppia soddisfazione: a soli 20 anni, il bolognese è il più giovane campione del mondo della storia della F1 («Der Bambino-Champion», titola non a caso la tedesca Faz) ed è riuscito a riportare il titolo in Italia dopo 73 (l’ultimo azzurro era stato Alberto Ascari nel 1953. Prima di lui c’era riuscito solo Giuseppe Farina nel 1950). L’impresa è stata ovviamente celebrata anche dalla politica, a partire da Giorgia Meloni. «Un successo che riporta un pilota italiano sul tetto del mondo,
premiando talento, impegno, determinazione e dedizione», ha commentato la premier sui social. «Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione».
Kimi Antonelli è campione del mondo! A soli 20 anni conquista un traguardo straordinario, diventando il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Un successo che riporta un pilota italiano sul tetto del mondo, premiando talento, impegno, determinazione e dedizione. Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione. Complimenti, Kimi!
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) November 1, 2026
«Kimi Antonelli campione del mondo!», twitta il presidente della Camera Lorenzo Fontana. «Il più giovane nella storia della Formula 1. Dopo 73 anni un pilota italiano torna a conquistare il titolo mondiale. Un’impresa straordinaria, un orgoglio per tutto il Paese. Congratulazioni».
Kimi Antonelli campione del mondo! Il più giovane nella storia della Formula 1. Dopo 73 anni un pilota italiano torna a conquistare il titolo mondiale. Un’impresa straordinaria, un orgoglio per tutto il Paese. Congratulazioni! https://t.co/1LQJqgurBT
— Lorenzo Fontana (@Fontana3Lorenzo) November 1, 2026
Giubilo anche per il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani: «Kimi Antonelli a soli 20 anni diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Il primo nato negli anni 2000. Un italiano vince il titolo mondiale dopo 73 anni. Sei un fenomeno Kimi tutta l’Italia è orgogliosa di te».
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) November 1, 2026
Kimi Antonelli a soli 20 anni diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Il primo nato negli anni 2000. Un italiano vince il titolo mondiale dopo 73 anni. Sei un fenomeno Kimi, tutta l’Italia è orgogliosa di te! https://t.co/rUsnV2ppPb
Immancabile l’altro vicepremier, il leghista Matteo Salvini. «Immenso Kimi, orgoglio italiano! Un’emozione straordinaria! A soli 20 anni, Andrea Kimi Antonelli scrive la storia della Formula 1: il più giovane campione del mondo di sempre, che riporta il titolo iridato in Italia dopo 73 anni. Grazie Kimi, sei nella storia».
Immenso Kimi, orgoglio italiano!
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) November 1, 2026Un’emozione straordinaria! A soli 20 anni, Andrea Kimi Antonelli scrive la storia della Formula 1: il più giovane campione del mondo di sempre, che riporta il titolo iridato in Italia dopo 73 anni. Grazie Kimi, sei nella storia!
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Il trionfo di Antonelli riesce a mettere d’accordo anche il campo largo, con i complimenti social di Elly Schlein e Giuseppe Conte. «Kimi Antonelli oggi scrive due volte la storia della Formula 1», commenta la segretaria del Pd. «A soli 20 anni è il più giovane campione del mondo di sempre e il primo pilota italiano a conquistare il titolo dopo 73 anni. Congratulazioni, Kimi!».
«Dopo 73 anni un italiano sul tetto del mondo della Formula 1! Immenso Kimi Antonelli», gli fa eco il presidente del M5s.
Dopo 73 anni un italiano sul tetto del mondo della Formula 1! Immenso Kimi Antonelli
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) November 1, 2026https://t.co/avovJ2qp2k
Interviene anche il ministro della Pa, Paolo Zangrillo. «Ci sono imprese sportive che vanno oltre una vittoria e diventano patrimonio di un intero Paese. Quella di Kimi Antonelli è una di queste. A soli 20 anni, questo straordinario talento italiano entra nell’Olimpo dei grandi dello sport, scrivendo una pagina indimenticabile della nostra storia», sottolinea il forzista. «Dopo 73 anni, dal lontano 1953 in cui Alberto Ascari conquistò il suo secondo titolo mondiale, il Tricolore di un pilota torna sul tetto della Formula 1. Un’attesa lunghissima, interrotta dal talento e dalla determinazione di un ragazzo che ha saputo trasformare un sogno in realtà». E, ancora: «Come tutti i grandi campioni, Kimi ci ricorda che nessun traguardo è irraggiungibile quando il talento incontra il sacrificio e la dedizione. La sua impresa è un messaggio straordinario per le giovani generazioni: credere nelle proprie capacità, non arrendersi davanti alle difficoltà e avere il coraggio di inseguire i propri sogni. Oggi festeggiamo un campione del mondo, ma soprattutto un giovane italiano che ha dimostrato al mondo intero di cosa e’ capace il nostro Paese. Grazie Kimi, hai fatto la storia!».
Oggi festeggiamo un campione del mondo, ma soprattutto un giovane italiano che ha dimostrato al mondo intero di cosa è capace il nostro Paese. Grazie Kimi, hai fatto la storia! https://t.co/0yK5qifX8a
— Paolo Zangrillo (@Paolo_Zangrillo) November 1, 2026
Festeggia comprensibilmente anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi. «Con lui l’Italia è ancora una volta al centro del mondo!! Il più giovane campione iridato, a vent’anni è italiano, dopo 73 anni dall’ultima vittoria tricolore del Campionato F1 di Alberto Ascari. La vittoria finale di Kimi lascerà un segno indelebile nella memoria di tutti noi, grazie a un talento cristallino, a una feroce determinazione, a una genuina semplicità, tipica dei grandi campioni. Kimi è la conferma che in Italia, nello sport e non solo, abbiamo giovani di straordinario valore: dobbiamo saperli riconoscere, accompagnare e sostenere, creando le condizioni perché possano esprimere tutto il loro valore».
— Andrea Abodi (@andreaabodi) November 1, 2026
Andrea Kimi Antonelli è Mondiale @F1 e con lui l’Italia è ancora una volta al centro del mondo!!
Il più giovane campione iridato, a vent’anni è italiano, dopo 73 anni dall’ultima vittoria tricolore del Campionato F1 di Alberto Ascari. La vittoria finale di Kimi lascerà un segno indelebile nella memoria di tutti noi, grazie a un talento cristallino, a una feroce determinazione, a una genuina semplicità, tipica dei grandi campioni. Kimi è la conferma che in Italia, nello sport e non solo, abbiamo giovani di straordinario valore: dobbiamo saperli riconoscere, accompagnare e sostenere, creando le condizioni perché possano esprimere tutto il loro talento. La Formula 1 ci insegna che per vincere un Gran premio e ancor di più il Mondiale non basti la velocità : bisogna saper scegliere le traiettorie giuste, affrontare al meglio le curve più difficili, trovare un equilibrio tra coraggio e incoscienza, saper “ascoltare” la macchina, dialogare con il team e ispirare la telemetria. A lui, alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno contribuito a questa straordinaria impresa vanno le mie congratulazioni e il mio grazie : grazie Kimi, adorabile ragazzo italiano, vincente !
@Palazzo_Chigi
«La Formula 1», aggiunge, «ci insegna che per vincere un Gran premio e ancor di più il Mondiale non basti la velocità: bisogna saper scegliere le traiettorie giuste, affrontare al meglio le curve più difficili, trovare un equilibrio tra coraggio e incoscienza, saper ‘ascoltare’ la macchina, dialogare con il team e ispirare la telemetria. A lui, alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno contribuito a questa straordinaria impresa vanno le mie congratulazioni e il mio grazie: grazie Kimi, adorabile ragazzo italiano, vincente».

Kimi Antonelli a soli 20 anni diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Il primo nato negli anni 2000. Un italiano vince il titolo mondiale dopo 73 anni. Sei un fenomeno Kimi, tutta l’Italia è orgogliosa di te! https://t.co/rUsnV2ppPb
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