La tv di Stato cinese mostra il momento dell’esplosione nella miniera: almeno 82 morti
Diffusi i video delle telecamere di sorveglianza del disastro nella provincia dello Shanxi. I sopravvissuti raccontano il panico sottoterra: “Non riuscivamo più a respirare”.
La televisione di Stato cinese ha diffuso le drammatiche immagini delle telecamere di sorveglianza che mostrano il momento della devastante esplosione avvenuta nella miniera di carbone Liushenyu, nel nord della China.
Il disastro, avvenuto venerdì nella contea di Qinyuan, nella provincia dello Shanxi, ha provocato almeno 82 morti mentre due persone risultano ancora disperse. Al momento dell’esplosione si trovavano sottoterra 247 lavoratori. Si tratta del peggior incidente minerario nel Paese dal 2009.
I filmati trasmessi dall’emittente statale CCTV mostrano il violento scoppio all’interno della miniera e le successive operazioni di soccorso, con squadre di emergenza calate nei tunnel attraverso cavi sospesi mentre ambulanze e soccorritori affollano l’area esterna del sito minerario.
Tra i sopravvissuti c’è Wang Jintai, ricoverato in ospedale insieme ad altri feriti. “Verso le sei o le sette di sera abbiamo sentito un’esplosione. L’onda d’urto ci ha scaraventati a terra e non capivamo cosa stesse succedendo”, ha raccontato.
Un altro minatore sopravvissuto, Li Sijie, ha descritto i momenti di terrore seguiti allo scoppio. “C’era polvere di carbone ovunque, era quasi impossibile vedere. Anche respirare era difficilissimo. Ho cercato di correre verso l’uscita seguendo solo il senso dell’orientamento. Dopo circa dieci minuti stavo quasi perdendo conoscenza. Avevo davvero paura”, ha spiegato.
Secondo le autorità locali, 128 persone sono rimaste ferite e ricoverate dopo l’incidente. Il presidente Xi Jinping ha ordinato di “non risparmiare alcuno sforzo” nelle operazioni di soccorso e nelle cure ai feriti, chiedendo anche un’indagine approfondita sulle cause dell’esplosione.
Fonte: www.rainews.it
