Dopo il tracollo repubblicano alle elezioni di midterm, Donald Trump è tornato a cavalcare la retorica dei brogli, un suo grande cavallo di battaglia. Parlando con i cronisti all’interno dello Studio Ovale, il presidente Usa ha messo in discussione (senza andare nei dettagli) l’integrità del voto: «Le nostre elezioni sono così truccate, non ne avete idea». Su Truth, inoltre, Trump ha incolpato gli «stupidi democratici» per i forti ribassi a Wall Street dopo il voto (le sette Big Tech hanno perso complessivamente oltre mille miliardi di dollari), promettendo poi ai suoi sostenitori: «In un modo o nell’altro, torneremo presto più grandi e più forti che mai. Rendiamo l’America di nuovo grande!».
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Hegseth: «L’impeachment non servirà»
Dopo oltre un giorno di silenzio seguito alla sconfitta repubblicana, è tornato poi a farsi sentire Pete Hesgeth, che la stampa Usa vorrebbe in bilico come segretario alla Difesa (o Guerra), ipotizzando per lui un futuro da senatore del Tennessee. In un lungo video postato su X, Hegseth ha di fatto respinto le voci su un suo allontanamento: «Noi Resistiamo. Noi Combattiamo. Noi Difendiamo la Repubblica».
At the War Department: We Stand. We Fight. We Defend the Republic. https://t.co/Kkr0DazmCE
— Secretary of War Pete Hegseth (@SecWar) November 5, 2026
Poi ha attaccato il deputato repubblicano Thomas Massie, intenzionato a presentare una mozione di impeachment nei suoi confronti: «Non ha funzionato contro il presidente Trump e non funzionerà con me. Potete starne certi».

Rubio: «Amo il lavoro che sto svolgendo»
Anche il segretario di Stato Marco Rubio ha smentito le indiscrezioni su un suo possibile addio all’Amministrazione Trump, circolate con insistenza all’indomani della sconfitta repubblicana alle midterm. Due le ipotesi citate dai media Usa: una rimozione da parte della Casa Bianca oppure dimissioni da parte dello stesso Rubio, intenzionato a concentrarsi sulle primarie presidenziali del 2028. In un’intervista al New York Times, il capo della diplomazia Usa ha dichiarato: «Lavorare per il presidente Trump fino al termine del suo mandato è sempre stato il mio piano. Non so da dove provengano certe voci. Amo il lavoro che sto svolgendo».
