Per il mese di ottobre le quotazioni all’ingrosso del gas hanno subito un deciso rialzo e, pertanto, la spesa totale dell’utente tipo aumenterà del 9,1 per cento rispetto al mese precedente. Lo ha reso noto Arera, spiegando che dunque, per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas sarà pari a 88,36 euro al megawattora. Nel dettaglio, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente precisa che in ottobre il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo (famiglia con consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui) è pari a 176,80 centesimi di euro per metro cubo.
Le reazioni delle associazioni dei consumatori
«Un record storico. Mai il prezzo del gas, imposte incluse, è stato così alto», commenta Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che evidenzia come il +9,1 per cento registrato dall’Arera significhi spendere 163 euro in più su base annua, nell’ipotesi di prezzi costanti per i prossimi 12 mesi. «Si conferma la stangata sui consumi energetici degli italiani», afferma il Codacons commentando l’aggiornamento tariffario per il gas. «Si tratta di un vero e proprio allarme in vista dei prossimi mesi, quando cioè aumenteranno i consumi da parte delle famiglie», avverte Assoutenti, parlando di «nuova mazzata per gli italiani».
