
Antonino Lombardo aveva contribuito alle indagini per la cattura di Totò Riina, capo di Cosa Nostra, la mafia siciliana. Il 4 marzo 1995 fu trovato morto nella sua automobile, nella caserma dei Carabinieri a Palermo, con una pistola nella mano. La morte venne considerata un suicidio, ma non fu eseguita un'autopsia. Oggi il figlio Fabio racconta in esclusiva a Fanpage.it che quell'esame è stato effettuato solo dopo trentun anni.
