Washington, decine di veterani arrestati al Campidoglio contro la guerra in Iran
Almeno 62 fermati dopo l’occupazione del Cannon House Office Building: sit-in con tulipani rossi e bandiera Usa mentre Trump esclude la proroga del cessate il fuoco
Decine di veterani e familiari di militari che protestavano contro la guerra in Iran sono stati arrestati a Capitol Hill. Almeno 62 persone sono finite in manette durante la manifestazione, organizzata da diversi gruppi di veterani a Washington, quando hanno occupato uno dei palazzi del Congresso (il Cannon House Office Building). I dimostranti si sono seduti al centro della rotonda con tulipani rossi in mano per onorare i morti iraniani, e una bandiera a stelle e strisce per i soldati americani caduti. La protesta chiedeva lo stop ai finanziamenti del conflitto proprio mentre il cessate il fuoco sta per scadere e il presidente Donald Trump esclude una proroga senza un accordo con Teheran.
Tra gli arrestati c'è anche il direttore esecutivo del Center on Conscience and War, Mike Prysner, veterano della guerra in Iraq, il quale ha definito il conflitto "già profondamente impopolare e una crisi per l'amministrazione Trump". “La guerra in cui fui inviato ha mietuto insensatamente le vite di migliaia di americani e di un milione di iracheni - ha spiegato Prysner prima dell'arresto - Come gli altri veterani qui con me oggi, ho trascorso gli ultimi due decenni desiderando di poter riportare indietro le lancette del tempo e rifiutarmi di partire. I militari hanno questa possibilità proprio ora”.
Fonte: www.rainews.it
