I "sommersi" di Masafer Yatta: vivere in una grotta per fuggire alla violenza
Non si fermano le prevaricazioni da parte dei coloni israeliani: la storia di una famiglia che, per sopravvivere, è tornata a vivere in una grotta
Una casa distrutta due volte, in un'area controllata da Israele,
cacciati dalle terre dove abitano da decenni, impossibilitati a portare al pascolo gli animali. A Masafer Jatta sopravvivono così le famiglie come quella di Ziad Najar, tornate a vivere nelle grotte dei padri dopo che le loro case sono state demolite perché prive di permessi in "zona militare".
Mentre il governo israeliano approva nuove misure che rafforzano il controllo civile e militare sulla Cisgiordania, c'è un mondo che scompare letteralmente sotto terra: “Viviamo nella paura, i coloni entrano nelle case, i bambini sono terrorizzati al punto di farsi la pipì addosso".
Fonte: www.rainews.it
