Torna il maltempo con venti di burrasca e mareggiate: domani allerta gialla in 11 regioni
Allerta della Protezione civile. Il vento abbatte un albero in Puglia: muore una dodicenne. Operaio ucciso da un palo della luce caduto a causa del vento a Taranto. Scirocco sferza il messinese: 40 interventi dei vigili del fuoco
L'ondata di maltempo che sta investendo l'Italia, ha portato nella giornata di oggi venti di burrasca e mareggiate al Sud e temporali e piogge al Nord e al Centro. L’alta pressione ha iniziato a mostrare i primi segni di cedimento con un peggioramento a partire da ovest dalla giornata di domenica, con i primi deboli fenomeni sulla Sardegna e sul Nord-Ovest.
La Protezione civile ha diramato per oggi, 13 aprile, un'allerta gialla per nove regioni: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise.
Per domani, martedì 14 aprile, è prevista allerta gialla in 11 regioni.
Puglia, una dodicenne che usciva da scuola e un operaio uccisi dal forte vento
Il vento abbatte un albero in Puglia: muore una dodicenne
Si chiamava Alicia Amoruso la ragazzina di 12 anni che è morta a Bisceglie, nel nord Barese, dopo essere stata colpita per strada da un albero caduto a causa del forte vento.
Soccorsa dal personale del 118, la vittima è arrivata all'ospedale di Bisceglie già senza vita ed è morta per politrauma da schiacciamento.
Quando i soccorritori sono arrivati sul luogo dell'incidente, tra via Cosmai e via Veneziano, la 12enne era incastrata sotto l'albero. Il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto in ambulanza verso il pronto soccorso.
La Procura di Trani ha aperto un' inchiesta per omicidio colposo per accertare le eventuali responsabilità di quanto accaduto. Al momento si indaga contro ignoti. La magistratura ha disposto l'autopsia.
La ragazzina, che avrebbe compiuto 13 anni il prossimo settembre.
Incidente mortale a causa del vento anche a Taranto
Un operaio è morto la mattina del 13 aprile dopo essere stato colpito da un palo della luce, caduto probabilmente a causa del forte vento, mentre stava eseguendo, su una gru, alcuni interventi a un impianto di illuminazione nei pressi del cimitero San Brunone di Taranto.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe morto sul colpo, preso in pieno, mentre stava lavorando, dal palo che sarebbe caduto improvvisamente.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, il personale dello Spesal, il Nucleo ispettorato del lavoro e il personale sanitario del 118.
Sul luogo dell'incidente anche il pubblico ministero di turno, Raffaele Casto.
Piogge e temporali mettono in ginocchio il Sud
Vento nel Barese, interventi per cartelli pubblicitari e alberi pericolanti
Decine di interventi dei vigili del fuoco nel Barese per il maltempo e il forte vento di scirocco che da stamattina soffia anche sulla città capoluogo. Gli interventi hanno riguardato cartelli pubblicitari e segnali pericolanti, rami spezzati, cornicioni pericolanti e tetti di verande volati via. Una ringhiera di un balcone pericolante è stata prontamente rimossa da un quinto piano grazie all'ausilio dell'autoscala ed è in fase di rimozione un abete di oltre 20 metri caduto sulla palazzina accanto. Non si segnalano fortunatamente a Bari fino a questo momento danni a persone.
A Napoli chiusi cimiteri e spiagge
Spiagge e cimiteri chiusi domani a Napoli. Nel capoluogo campano, così come su tutta la fascia costiera, da mezzanotte alle ore 14 di lunedì 13 aprile, sarà in vigore un avviso di allerta meteo emanato dalla Protezione civile regionale per venti forti e mare agitato. Il Comune di Napoli ha disposto la chiusura dei parchi cittadini e il Pontile Nord di Bagnoli, e interdetto l'accesso alle spiagge pubbliche. Per la durata dell'allerta resteranno chiusi anche i cimiteri cittadini.
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Scirocco sferza il messinese: 40 interventi dei vigili del fuoco
Vigili del fuoco impegnati senza sosta nel Messinese, dove le forti raffiche di scirocco che da ieri sferzano l'area hanno causato disagi a Messina e in tutta la costa tirrenica.
Lungo la strada provinciale 45, nella frazione di Massa San Giovanni, una squadra è intervenuta per rimuovere un albero che rischiava di precipitare sulla strada. Oltre 40 gli interventi che hanno visto impegnati i vigili del fuoco del Comando provinciale di Messina, soprattutto per pali e alberi pericolanti e dissesti statici in edifici privati. Squadre in azione anche per incendi di interfaccia, divampati a ridosso dell'autostrada Messina-Palermo e nelle frazioni collinari di Salice e Gesso.
Torna la pioggia
Questa settimana torna la pioggia e ci sarà anche da fare attenzione ai primi forti temporali della stagione con serio rischio di grandine. I meteorologi confermano che la seconda parte di aprile sarà molto più dinamica rispetto alla prima decade del mese e subito avremo a che fare con una fase di maltempo potenzialmente insidiosa.
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Il minimo di pressione atmosferica formatosi ieri tra la Sardegna e l’area tirrenica è piuttosto profondo, per cui alle elevate probabilità di pioggia che abbiamo in questo inizio di settimana soprattutto al Nord, sulle regioni centrali, soprattutto tirreniche, e tra Sicilia e Sardegna, si sommano anche una sostenuta ventilazione di scirocco e un moto ondoso generalmente accentuato di tutti i nostri mari, con possibili mareggiate sull’area ionica, maggiormente esposta al vento sud-orientale. Anche martedì e mercoledì saranno giornate con nuvolosità diffusa e alta probabilità di pioggia, sebbene a carattere sparso e intermittente, con eventi generalmente non intensi. I primi segnali di miglioramento arriveranno giovedì e saranno più evidenti per le regioni settentrionali, dove tornerà a prevalere il sole, pur ancora con qualche isolato piovasco sui monti.
Al Centro, al Sud e sulle isole, si manifesterà invece una nuvolosità già sparsa al mattino, ma più consistente nelle ore pomeridiane, con precipitazioni più probabili per le zone interne e tra monti e colline. Una instabilità pomeridiana che venerdì sarà più limitata alle sole regioni meridionali, per attenuarsi ulteriormente per sabato, che tornerà ad essere ben soleggiato su gran parte del Paese. Domenica, possibile nuovo peggioramento per le regioni settentrionali.
La ventilazione sarà più intensa nei primi giorni della settimana e si attenuerà considerevolmente a seguire, così come il moto ondoso. Le temperature, salite nei valori minimi, sono attese in diminuzione tra oggi e domani per effetto della nuvolosità e delle precipitazioni. Non subiranno poi variazioni importanti a metà settimana e riprenderanno a salire già giovedì sulle regioni settentrionali e nel weekend per tutto il resto del territorio.
Fonte: www.rainews.it
