Rogoredo, le minacce del poliziotto Cinturrino: "O ti arresto o ti uccido"
Ai quattro agenti già indagati per favoreggiamento si aggiungono altri due poliziotti del Commissariato Mecenate
presunto abuso di potere si sarebbe trasformato anche in aggressioni fisiche. Nel luglio 2025, Cinturrino e due colleghi avrebbero "denudato, scaraventato a terra, colpito con un martello sullo sterno e sui fianchi e con il collo di una bottiglia di birra sul capo" un disabile che frequentava abitualmente il boschetto di Rogoredo e sarebbe stato minacciato con le parole 'dammi la storia, qua non comandano Zack (Mansouri, ndr) e Minour'". Secondo gli inquirenti, gli agenti "ponevano in essere atti idonei e diretti in modo non equivoco ad impossessarsi della sostanza stupefacente e del denaro", ma senza riuscirsi, della vittima Abderrahim.
In un altro caso Cinturrino con un collega, tra i nuovi indagati per più capi d'accusa, deve rispondere di sequestro di persona perché avrebbero privato un giovane arrestato della propria libertà "rinchiudendolo in una stanza, percuotendolo ripetutamente sul capo e sul volto". Tra le accuse mosse a due poliziotti anche quelle riportate da un arrestato che sarebbe stato costretto "a rivelare i luoghi di imbosco" e così facendo "si procuravano (le divise, ndr) un ingiusto profitto impossessandosi di un grammo di cocaina e di 200 euro di Abderrahim Mansouri".
Fonte: www.rainews.it
