La premier Takaichi scioglie il Parlamento, in Giappone elezioni anticipate l'8 febbraio
La mossa è un tentativo di sfruttare la sua popolarità per consolidare una maggioranza fragile. I nodi del debito pubblico e del riarmo
Afp La premier giapponese Sanae Takaichi ha sciolto la Camera bassa del Parlamento, aprendo la strada alle elezioni anticipate dell'8 febbraio. La mossa è un tentativo di sfruttare la sua popolarità per aiutare il partito di governo a recuperare terreno dopo le gravi perdite degli ultimi anni, ma rinvierà il voto su un bilancio che mira a rilanciare un'economia in difficoltà e a contrastare l'impennata dei prezzi. Takaichi è stata eletta a ottobre come prima leader donna del Giappone.
A meno di 4 mesi dalla sua nomina, Takaichi punta a capitalizzare l'attuale picco di consenso, vicino al 70%,attorno a un'agenda fondata su tre pilastri: il taglio temporaneo dell'Iva, il rilancio della spesa pubblica, e l'accelerazione del progetto di riarmo nazionale. Con soli 16 giorni tra lo scioglimento dell'aula e il voto, sarà la campagna elettorale più breve del dopoguerra, rivelano le statistiche, e anche la prima volta dal 1992 che la Dieta viene sciolta all'inizio di una sessione ordinaria convocata a gennaio, in pieno inverno.
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Nella conferenza stampa di presentazione Takaichi, alla guida del Partito Liberal-democratico Ldp) che in Giappone governa quasi ininterrottamente da 70 anni, ha definito il voto un "giudizio diretto" sulla sua leadership e sulle "transizioni strategiche" concordate con il partner di coalizione, il Partito dell'Innovazione giapponese (Jip). L'obiettivo dichiarato è quello di consolidare una maggioranza fragile, attualmente ferma a 233 seggi su 465, ereditata dalla precedente amministrazione, e superare l'ostacolo del Senato, dove la coalizione governativa è minoranza. La proposta più incisiva è la sospensione per due anni dell'imposta al consumo dell'8% sugli alimenti; una misura dal costo stimato di 5.000 miliardi di yen all'anno, pari a 27,2 miliardi di euro, mirata ad alleviare i costi delle famiglie alle prese con un'inflazione persistente.
La misura auspicata ha già innescato turbolenze sui mercati, con i rendimenti dei titoli decennali saliti ai massimi in 27 anni, segnale di crescenti timori sul debito pubblico. Altro fronte importante per la leader conservatrice è la sicurezza: la premier 64enne afferma di voler portare la spesa militare al 2% del Pil, Takaichi ha affermato che la missione fondamentale di uno Stato è proteggere la vita e i mezzi di sussistenza dei propri cittadini, motivo per cui le politiche estere e di sicurezza rivestono un'importanza cruciale.
Fonte: www.rainews.it
