Israele: via libera al tribunale per i terroristi di Hamas. Netanyahu contro l'UE
La Knesset approva all'unanimità l'istituzione di un tribunale militare per i membri dell'élite di Hamas responsabili del 7 ottobre. Rischiano la pena di morte. Intanto, Netanyahu accusa l'UE di "fallimento morale" per le sanzioni ai coloni
Con un voto unanime che ha visto 93 deputati favorevoli e nessun contrario, la Knesset ha dato il via libera definitivo alla legge che istituisce un tribunale militare speciale. Questa corte avrà il compito di giudicare i circa 300 miliziani del corpo d’élite di Hamas catturati durante il conflitto e ritenuti i diretti responsabili delle atrocità commesse il 7 ottobre.
Il precedente storico e la pena capitale
Per tutti gli imputati la richiesta è quella della pena di morte. Si tratta di un evento senza precedenti nella storia recente dello Stato di Israele: per ritrovare un caso di esecuzione della pena capitale bisogna infatti risalire al 1962, con il processo ad Adolf Eichmann, l'organizzatore della Shoah.
Il rapporto sugli abusi sistematici
Parallelamente alla decisione politica, è stato reso pubblico il rapporto definitivo di una commissione indipendente sugli abusi sessuali perpetrati dai terroristi sia durante l'attacco iniziale, sia nei confronti degli ostaggi durante la prigionia. Le testimonianze e i rilievi parlano di violenze "sistematiche, diffuse e ben calcolate".
Scontro diplomatico tra Israele e Unione Europea
Sul fronte internazionale, resta alta la tensione tra il governo israeliano e Bruxelles. Il Premier Benjamin Netanyahu ha reagito con durezza alla decisione dell'Unione Europea di sanzionare quattro organizzazioni di coloni e tre loro dirigenti. Netanyahu ha definito la mossa europea un "fallimento morale", rivendicando il ruolo di Israele e Stati Uniti nella lotta globale contro i gruppi jihadisti sostenuti dall'Iran.
Fonte: www.rainews.it
