Il safari dei cecchini a Sarajevo: “230 italiani hanno pagato per uccidere”
Miravano sui civili dai tetti, colpendo anche donne e bambini. Tre gli indagati dalla procura di Milano, ma Ezio Gavazzeni, autore di un libro-inchiesta, afferma che sono molti di più
Il “viale dei cecchini”, oggi via principale della capitale della Bosnia Erzegovina, è uno dei luoghi delle atrocità dell’assedio di Sarajevo dal 1992 al 1996: miravano sui civili dai tetti. Le bombe del nemico, i proiettili dei cecchini arrivati dall’estero. C’erano anche italiani in questo macabro safari turistico.
Si pagava per ammazzare, donne e bambini compresi. Tre al momento gli indagati dalla procura di Milano. Ezio Gavazzeni, che ha scritto un libro-inchiesta sulla vicenda, però afferma: “Ho scoperto che c’erano almeno 230 italiani che sono andati a sparare”.
Fonte: www.rainews.it
