Giornata per le vittime di mafia, don Ciotti: "Siamo la speranza che non si arrende"
"La memoria non è un gesto solitario, è un impegno condiviso che unisce storie, nomi e vite spezzate". È in virtù di questo impegno condiviso che, in occasione della XXXI Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, la Rai promuove un palinsesto dedicato in tv, in radio e online.
La Giornata, che cade ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera, sarà quest'anno ospitata a Torino, con una manifestazione promossa da LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
Il corteo nazionale, la lettura dei nomi e l'intervento di Don Luigi Ciotti, saranno seguiti in diretta da uno Speciale Tg3 previsto alle 11.00. Inizia invece alle 10 uno Speciale dedicato alla Giornata su RaiNews24, con ospiti e collegamenti da Torino, con un'ampia copertura informativa che sarà garantita anche da tutte le altre testate, nei Tg, nei Gr e su RaiNews.it.
Giornata per le vittime di mafia, lo speciale Tg3 in diretta da Torino
Giornata per le vittime di mafia, lo speciale Tg3
Don Ciotti, la memoria non può andare in prescrizione
"I protagonisti sono i familiari delle vittime innocenti della violenza criminale e mafiosa.L'80% di loro non conosce la verità. E ancora ieri questo grido che si è alzato del diritto a sapere, a sapere, perché l'omertà uccide la verità ma anche la speranza e la giustizia. Il diritto alla verità è importante e fondamentale e per fare questo è necessario scuotere un pochettino di più ognuno per la propria parte, perché la memoria non può andare in prescrizione". Così don Luigi Ciotti ai cronisti in piazza Vittorio Veneto a Torino, a margine della manifestazione per la Giornata nazionale in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. “L80% - ha aggiunto - è un numero impressionante in Italia, culla della civiltà che non conosce la verità. E poi soprattutto Libera del lavoro l'ha fatto nelle scuole, l'ha fatto nel territorio, nelle associazioni. Abbiamo varcato i confini perché Libera è molto presente in tutta Europa oggi. Libera è presente in America Latina, Libera è presente in 22 Stati dell'Africa.”
Corteo a Torino giunto in Piazza Vittorio, oltre 50mila partecipanti
Dopo aver sfilato per le vie del centro di Torino, il corteo promosso da Libera per la 31esima Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo per le vittime innocenti delle mafie ha fatto il suo ingresso in piazza Vittorio dove è iniziata la lettura dei nomi delle 1.117 vittime. Chiuderà la giornata l'intervento del fondatore di Libera, don Luigi Ciotti.
Cirio: orgogliosi della manifestazione di don Ciotti in Piemonte, tenere alta la guardia
"Oggi coroniamo un sogno. La Regione Piemonte ha accolto la suggestione di don Ciotti. L'abbiamo sostenuta. Abbiamo voluto che l'evento si svolgesse in Piemonte, a Torino, e adesso siamo orgogliosi ed emozionati". Lo ha detto Alberto Cirio, presidente della Regione, durante il corteo contro le mafie promosso da Libera. "Ieri - ha aggiunto - abbiamo accolto e anche abbracciato fisicamente i familiari delle vittime innocenti delle mafie. Oggi è l'occasione per dire a tutti, e soprattutto a noi stessi, che la guardia deve essere tenuta altissima e che non bisogna mai girarsi dall'altra parte".
Giornata nazionale della memoria e dell'impegno: lo speciale di RaiNews24
Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie: "Memoria viva"
Antimafia, Colosimo: causa influenza non sarò al corteo di Libera
"Oggi, 21 marzo è la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Quest'anno per un imprevisto malanno di stagione non riuscirò a partecipare al corteo di Libera a Torino, ma con il cuore sono vicina a Don Luigi e a tutti i familiari delle vittime di mafia". Così scrive su X la presidente della commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo. "Ogni vittima ci ricorda che la criminalità organizzata colpisce il cuore della nostra democrazia e ricordarli non è un semplice esercizio di retorica, ma un dovere civile che deve guidare ogni nostro passo nelle Istituzioni - continua la presidente Colosimo - Oggi celebriamo una storia lunga, dolorosa, fatta di sacrifici enormi: magistrati, uomini e donne delle forze dell'ordine, giornalisti, amministratori, imprenditori. Persone diverse che, in momenti diversi, hanno fatto una scelta: non piegarsi. Anche loro sono parte di questa storia, anche loro chiedono di non essere dimenticate, e questo giorno è qui a ricordarcelo".
La Cisl oggi a Torino: nostro contributo e impegno nella lotta a tutte le mafie
"La nostra presenza oggi alla manifestazione di Torino, testimonia il contributo e l'impegno di tutte le strutture della Cisl nella lotta contro tutte le mafie. Questo perché abbiamo ben chiaro che solo dove c'è legalità e contrasto alla criminalità può esserci lavoro dignitoso, libertà e democrazia". Lo sottolinea la Cisl - in una nota - che partecipa alla XXXI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera Associazione e Avviso Pubblico. La Confederazione sottolinea come lo slogan di quest'anno, "Fame di verità e giustizia", indichi chiaramente "il legame indissolubile tra il contrasto alle mafie e all'illegalità, la richiesta di verità per le vittime innocenti e la giustizia sociale come orizzonte collettivo".
La segretaria del Pd Elly Schlein arrivata al corteo di Libera
La segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, ha fatto ingresso poco fa nel corteo che sta sfilando per le vie del centro di Torino in occasione della 31esima Giornata della memoria e dell'impegno il ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera. Schlein si è avvicinata ai numerosi sindaci che stanno sfilando con la fascia tricolore, ha abbracciato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e poi si è unita al corteo senza rilasciare alcuna dichiarazione.
Torino, Le immagini del corteo promosso dall'associazione Libera
In tanti a Torino per il corteo di Libera contro le mafie
È partito da piazza Solferino a Torino il corteo della 31/a Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promosso da Libera. In tanti sono scesi in strada. L'arrivo è previsto alle 11 in piazza Vittorio e a seguire ci sarà l'intervento conclusivo di don Luigi Ciotti. Nel corteo sfilano i familiari delle vittime innocenti di mafia, sindaci e amministratori locali - tra cui il primo cittadino di Torino Stefano Lo Russo, e il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio - associazioni, cittadini e studenti. Dall'altoparlante in testa al corteo la musica si alterna alla lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia.
Il corteo a Torino in memoria della vittime della mafia
Fontana: omaggio alle vittime per impegno su sicurezza e legalità
"Nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie rendiamo oggi omaggio a quanti hanno perso la vita per la legalità, la sicurezza, l'amore per il proprio territorio e per la costruzione di un tessuto sociale ed economico sano e coeso. Ai loro familiari va la mia più sincera vicinanza". Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, nella Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. "Un ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che, ogni giorno e a ogni livello, operano per contrastare la criminalità organizzata. Fare memoria non è solo un gesto di rispetto: rinnova l'impegno e dà valore alla testimonianza di chi, con la propria vita, ha trasmesso un messaggio universale di coraggio, spirito di servizio e speranza", conclude Fontana.
Anm, Parodi: "La lotta alle mafie è importante, grande segnale di speranza"
"La lotta alle mafie è importante, la lotta alle mafie, testimoniata da tutte le persone che sono presenti oggi qua, dà un grande segnale di speranza". Così all' agenzia Ansa Cesare Parodi, presidente dell'Anm, che sta partecipando al corteo di Libera a Torino per la Giornata in memoria delle vittime innocenti di mafia. "È bello - ha aggiunto - vedere tanti giovani, soprattutto perché la giustizia passa attraverso anche l'impegno dei giovani, dei giovani che capiscono cosa vuol dire, che hanno fiducia nella giustizia e quindi questo mi sembra il dato più positivo di questa giornata così partecipata. Non so quanti sono, ma direi proprio tanti partecipanti, tutto lì".
La marcia nazionale promossa da Libera
Le famiglie delle vittime apriranno il corteo a Torino
Non sono parenti tra di loro ma si definiscono '' sorelle e fratelli di sangue e di impegno'. Sono i familiari delle vittime innocenti di mafia che questa mattina si sono dati appuntamento a Torino per partecipare alla 31esima edizione della Giornata della memoria e del ricordo promossa da Libera. . Sono loro ad aprire il corteo che fra poco sfilerà per le vie del centro del capoluogo piemontese fino a piazza Vittorio dove verranno letti i nomi delle 1117 vittime. Sono loro, i familiari, ad aprire il corteo, tenendo lo striscione che quest'anno recita, 'Fame di verità e giustizia'. Indossano le magliette con stampate le foto, dei loro cari uccisi dalla criminalità, si abbracciano, si stringono a don Luigi Ciotti.
La lunga lista delle vittime della mafia
La lunga lista delle vittime della mafia
Mafia, La Russa: omaggiare vittime per aver scelto legalità
"Nel giorno dedicato alla memoria delle vittime delle mafie, rendiamo omaggio a chi ha perso la vita per aver scelto la strada della legalità. Un impegno che ci richiama, ogni giorno, a difendere con fermezza libertà, giustizia e diritti contro ogni forma di criminalità". Lo scrive su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nella Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle Mafie.
Regione Lazio, Rocca: "Lotta alla criminalità deve essere patrimonio comune"
"Quando si parla delle vittime innocenti di mafia, ovviamente il primo pensiero va alle forze dell'ordine, ai magistrati, però ci sono da ricordare tantissimi altri eroi civili penso a Beppe Alfano, a Pippo Fava, a Peppino Impastato, persone semplici che hanno fatto una scelta civica in quei territori, una scelta veramente difficile in quel momento". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione della messa a dimora dell'albero della legalità, nel cortile della casa dello studente dell'università La Sapienza, nell'ambito della "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie". "Queste persone hanno sentito il dovere civico e quindi non è soltanto il dovere istituzionale e professionale che accompagna da sempre il rigore con cui agiscono le nostre forze dell'ordine, ma proprio l'impegno civile e quelle lezioni ci ricordano anche una cosa sola: la lotta alla criminalità organizzata passa anche attraverso il non sentirsi soli - ha aggiunto Rocca -, deve essere un patrimonio comune rispetto al quale non ci sono barriere politiche, non c'è nulla da sottovalutare, il contrasto alla criminalità e' nel piccolo gesto, non è soltanto nel grande gesto, dobbiamo scacciare questo cancro dalla nostra città, dai nostri territori".
Il programma della giornata
Il programma della giornata prevede un corteo che da Piazza Solferino arriverà in piazza Vittorio Veneto dove, dalle 11, inizierà la lettura dei 1117 nomi delle vittime innocenti delle mafie. Semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché hanno compiuto il loro dovere. Alle 12 è previsto l'intervento conclusivo di don Luigi Ciotti. Nel pomeriggio si svolgeranno i seminari di approfondimento per gruppi e scuole.
Lo Russo, sindaco di Torino: "Evento nazionale dal significato profondo"
"È un grande orgoglio per Torino e per la nostra comunità cittadina ospitare la XXXI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa dall'associazione Libera". Lo sottolinea Stefano Lo Russo, sindaco di Torino e vice presidente Anci, alla vigilia della Giornata promossa da Libera, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Rai. "Dopo vent'anni la città torna ad accogliere un evento nazionale dal significato profondo, che rappresenta un momento di riflessione, di testimonianza e di partecipazione collettiva per tutto il nostro Paese", prosegue Lo Russo che rappresenterà l'Anci, da sempre impegnata a sostenere le iniziative di Libera. Per il vice presidente Anci, "la lotta alle mafie e all'illegalità richiede un impegno quotidiano e condiviso, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nelle associazioni ed è con questa consapevolezza che, come Comuni, vogliamo continuare a dare il nostro contributo per costruire una cultura della legalità vera e diffusa. Leggeremo insieme i nomi delle vittime innocenti delle mafie: un elenco che rinnova la memoria e - sottolinea il sindaco - ci ricorda che non c'è giustizia senza verità, non c'è futuro senza legalità. Sarà un momento di ricordo e incontro con i familiari delle vittime e di partecipazione attiva, nella consapevolezza che la costruzione di una cultura della legalità parte dal nostro impegno collettivo", conclude Lo Russo.
Don Ciotti incontra ai famigliari delle vittime: "Siamo la speranza che non si arrende
"C'è il diritto alla verità per cui dobbiamo lottare, perché non è possibile che l'80% delle vittime innocenti non abbia verità. Dobbiamo lottare, lo grideremo forte domani. Dopo vent'anni la parola verità torna a Torino: fame di verità e giustizia, non c'è parola più forte. L'omertà uccide la verità, ma uccide anche la speranza e senza verità non c'è giustizia. 'Quando ci uccidono un figlio, sparano anche su di te', sono le parole di Saveria Antiochia. E risentendo le vostre parole che ci hanno accompagnato in questi anni, ho ripensato che quando uccidono una persona, sparano anche su di noi. Noi cittadini di questo Paese che dice di essere culla della civiltà, dobbiamo sentire che hanno sparato su ciascuno di noi. Noi siamo la memoria che cammina, domani cammineremo ancora una volta insieme. Siamo la speranza che non si arrende." Sono le parole di Luigi Ciotti presidente di Libera che ha ieri chiuso l' assemblea dei familiari delle vittime innocenti delle mafie, oltre 500 provenienti da tutta Italia per la 31esima Giornata della memoria e dell'impegno in programma oggi a Torino.
Fonte: www.rainews.it
