Due assoluzioni per la denuncia di stupro. La schermitrice in lacrime: "Sono qua per tutte"
Esclusa la responsabilità penale dei due atleti imputati che erano accusati di aver compiuto gli abusi durante il periodo di permanenza nella località termale senese Chianciano Terme per un raduno sportivo
Il giudice dell’udienza preliminare di Siena ha assolto con formula piena due giovani schermidori italiani, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una collega minorenne durante un raduno internazionale di scherma a Chianciano Terme nell’estate 2023, stabilendo che “il fatto non sussiste”.
La decisione è stata pronunciata dal giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Siena, Andrea Grandinetti, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato. La formula scelta, “assolti perché il fatto non sussiste”, esclude la responsabilità penale degli imputati e chiude il primo grado di giudizio sulle accuse di violenza sessuale di gruppo. La giovane atleta, di origini messicane e tesserata per l’Uzbekistan che all’epoca dei fatti aveva 17 anni, è scoppiata in lacrime in aula alla lettura della sentenza.
La pronuncia di assoluzione in primo grado apre ora la strada a una possibile impugnazione da parte della Procura e delle parti civili, che potranno valutare il ricorso in appello una volta depositate le motivazioni della sentenza. Sarà infatti il testo integrale delle motivazioni del giudice Grandinetti a chiarire nel dettaglio i passaggi logici e probatori che hanno portato all’esclusione del reato contestato.
Nel frattempo, la decisione del tribunale riaccende il dibattito sul trattamento giudiziario delle denunce di violenza sessuale e sulle condizioni di tutela delle giovani atlete impegnate in raduni e competizioni internazionali. Il caso di Chianciano Terme, per la delicatezza del contesto e l’età dei protagonisti, si inserisce in un filone di procedimenti che negli ultimi anni hanno contribuito a riportare al centro dell’attenzione pubblica il tema dei rapporti di potere e del consenso nello sport giovanile ad alto livello.
Fonte: www.rainews.it
