La Gerusalemme conquistata, come ogni anno violenza e paura
Ogni anno per la "marcia delle bandiere" la città vecchia è devastata dai nazionalisti israeliani che ricordano l'occupazione del 1967. A difendere i residenti solo gruppi di pacifisti
Gruppi di giovani estremisti invadono la città vecchia di Gerusalemme, distruggono i negozi e i beni della popolazione araba, intonano slogan come "Morte agli arabi" e "Che il vostro villaggio bruci", aggrediscono i residenti, i giornalisti e i pacifisti che tentano di difendere la popolazione locale. Si chiama la “marcia delle bandiere” e succede ogni anno sotto la benevolente indifferenza delle autorità israeliane, nell'anniversario della conquista di Gerusalemme Est da parte dell'eseercito israeliano durante la Guerra dei sei giorni nel 1967. Il quotidiano di opposizione Haaretz ha visto un suo giornalista aggredito mentre documentava il lancio di sedie e altri oggetti contro i palestinesi. I violenti sono decine di migliaia di israeliani, molti dei quali adolescenti, organizzati da gruppi di estrema destra legati al governo di Tel Aviv.
Fonte: www.rainews.it
