Vertice Trump-Xi a Pechino: diplomazia e tensioni su Taiwan e Iran nel cuore della Cina
Trump e Xi Jinping si incontrano a Pechino tra banchetti di stato e nodi geopolitici. Al centro del dialogo il dossier Taiwan, con gli avvertimenti di Xi, e la questione nucleare iraniana, mentre Trump esalta la "bellezza" della Cina
Un’atmosfera di apparente cordialità e il massimo sfarzo diplomatico hanno fatto da cornice allo storico incontro tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino. Il servizio del Tg3 racconta una giornata scandita da rituali solenni, iniziata con gli onori militari e culminata in un sontuoso banchetto di stato presso la Grande Sala del Popolo, affacciata su piazza Tienanmen.
Taiwan: l'isola della discordia
Tra brindisi e discorsi di amicizia, i due leader hanno affrontato i dossier più scottanti della politica internazionale. Il tema più critico resta quello di Taiwan. Xi Jinping è stato esplicito, avvertendo che una "gestione errata" della questione potrebbe portare inevitabilmente al conflitto. Da parte americana, nonostante i convenevoli, la linea non sembra mutare: fonti di Taipei e dichiarazioni di Marco Rubio confermano che il sostegno statunitense all'isola rimane fermo.
Sicurezza globale e il dossier Iran
Oltre al Pacifico, l'attenzione si è spostata sul Medio Oriente. Secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, Trump ha ribadito la necessità che lo stretto di Hormuz resti aperto e che l'Iran non entri in possesso di armi nucleari, sebbene di questo passaggio non vi sia traccia nei resoconti ufficiali cinesi, che hanno mantenuto un profilo più cauto sulla questione.
Tra ammirazione e competizione: partner o avversari?
Non sono mancati i momenti di distensione scenica. Durante una visita al suggestivo Tempio del Cielo, Trump ha usato toni entusiasti, definendo la Cina "un gran posto" e "bellissima". Un mix di ammirazione e tattica che si scontra con la realtà di due superpotenze in naturale competizione. Se Trump ha lodato il "grande leader" Xi, il presidente cinese è apparso più sobrio, ribadendo un concetto cardine per Pechino: Stati Uniti e Cina devono essere partner e non avversari, perché in uno scontro non ci sarebbero vincitori.
Fonte: www.rainews.it
