Beirut sotto attacco: il dramma degli sfollati e i nuovi colpi ai vertici di Hezbollah
Il reportage da Dahiya documenta la precarietà delle famiglie libanesi rifugiate nelle scuole. Mentre i droni israeliani amputano ancora i vertici di Hezbollah, la popolazione civile invoca l’intervento della comunità internazionale
Rabab è una delle tante donne che hanno dovuto abbandonare tutto. Vive ora stipata in una piccola stanza insieme ad altre dieci persone: suo padre, sua sorella e i figli. "Ogni notte vediamo i bombardamenti, le persone sono terrorizzate", racconta alle telecamere. Per lei, la sfida quotidiana è proteggere i più piccoli, cercando di non trasmettere loro l'angoscia di un futuro incerto.
L'ombra dei droni e la politica del conflitto
La guerra non concede tregua. Un drone israeliano ha colpito un appartamento in un sobborgo elegante, eliminando Ali Seriq, esponente di Hezbollah. In questo clima di tensione costante, fa la sua comparsa tra gli sfollati Ibrahim Al-Mousawi, parlamentare del "Partito di Dio".
Interpellato sugli sforzi per la pace, Al-Mousawi sposta l'asse delle responsabilità: "Credo che questa importante domanda vada fatta alla comunità internazionale, all'America e a Israele. Ogni civile qui è un obiettivo."
Fonte: www.rainews.it
