''Ho pensato di morire, ma mi fermerei di nuovo a soccorrere quel cane"
Parla dal letto dell'ospedale la biologa accoltellata mentre era in auto nel Lodigiano da un uomo ancora in fuga
"Tutto il personale del 118, dell'elisoccorso hanno una professionalità, una umanità, un'empatia che non potrò mai dimenticare. Sono qua a raccontare la mia storia oggi perché il servizio sanitario mi ha salvata", dice ai microfoni del Tg1 la donna ricordando i soccorsi arrivati in mezzo alla campagna lodigiana. Sul corpo di Maria
Oggionni sono visibili le tre coltellate all'addome e al braccio e in testa. Il ragazzo con un cane in difficoltà sul ciglio della provinciale, la richiesta di aiuto e poi la trappola.
la Procura indaga per rapina aggravata e lesioni per ora contro ignoti. Dell'aggressore, fuggito nei campi, non c'è
traccia e il coltello è stato ritrovato in un canale.
Fonte: www.rainews.it
