Meloni interviene al "premier time", le reazioni politiche
Le opposizioni incalzano la premier al Senato: "Paese più povero di prima, governo inadeguato". Calenda propone un tavolo comune sull'industria
Un'ora e mezza di botta e risposta in Senato, dove le opposizioni non hanno lesinato critiche alla premier a partire dalle emergenze economiche.
Il Partito democratico accusa Giorgia Meloni di aver perso il contatto con la realtà e di aver trasformato l'Italia in un Paese più povero, fragile e diviso. La segretaria Elly Schlein ricorda i 6 milioni di italiani che hanno smesso di curarsi, mentre il capogruppo Francesco Boccia rilancia sul salario minimo, pur chiudendo a ogni ipotesi di collaborazione: "Nessuna apertura a un tavolo elettorale".
Da Italia Viva, Matteo Renzi sceglie l'ironia per attaccare l'esecutivo: "Governo inadeguato, sembrate la famiglia Addams".
I 5 Stelle chiedono invece quale sia la strategia per l'indipendenza energetica. Giuseppe Conte, rientrato dopo dieci giorni per un intervento chirurgico, attacca il governo sul tema del superbonus: "L'ultima proroga l'ha fatta proprio il governo Meloni".
Anche Alleanza Verdi e Sinistra critica la premier, concentrandosi sulla condizione giovanile: "Parlate di blocco navale, ma l'unica cosa bloccata sono le nuove generazioni". Più morbido Carlo Calenda, che chiede l'istituzione di una cabina di regia a palazzo Chigi con le opposizioni. Il leader di Azione spera di far diventare un "portone" quella "porta aperta" annunciata dalla premier.
Fonte: www.rainews.it
