Mali, strage di jihadisti nel centro del Paese: almeno 70 morti
Nuova ondata di attacchi rivendicata dai terroristi di Al Qaeda. Nel mirino le milizie filo-governative: il bilancio delle vittime è ancora provvisorio e potrebbe salire a 80
Il Mali centrale piomba nuovamente nel terrore. Una serie di attacchi coordinati, sferrati dai combattenti jihadisti negli ultimi giorni, ha causato una vera e propria strage: secondo fonti locali e delle forze di sicurezza, il bilancio delle vittime è di almeno 70 morti, ma diverse testimonianze sul campo suggeriscono che il numero possa superare le 80 unità.
L’offensiva di venerdì è stata ufficialmente rivendicata dal "Gruppo per il sostegno all'Islam e ai musulmani" (JNIM), l'organizzazione terroristica affiliata ad Al Qaeda predominante nell'area saheliana. In un comunicato, il gruppo ha dichiarato di aver preso di mira specificamente le milizie civili che collaborano con il governo centrale. Gli attacchi confermano la fragilità della sicurezza nella regione, nonostante i tentativi delle autorità di arginare l'espansione jihadista, e segnano una delle pagine più sanguinose degli ultimi mesi per la popolazione maliana.
Fonte: www.rainews.it
