Meningite a Parma, adolescente in terapia intensiva. Appello medici: "Profilassi a tutti i contatti"
Giovedì il ricovero d'urgenza. Per scongiurare contagi l'Ausl ha somministrato la profilassi a 160 persone, tra cui decine di minorenni
Sono in miglioramento le condizioni dell’adolescente di Mezzani, nel Parmense, ricoverato in terapia intensiva pediatrica all’ospedale di Parma per meningite meningococcica. La prognosi resta riservata, ma gli ultimi esami a cui è stato sottoposto fanno ben sperare.
Giovedì il ricovero d’urgenza dopo quello che poteva apparire come un attacco epilettico. Poi la diagnosi di meningite che venerdì ha fatto scattare l’appello delle autorità sanitarie a sottoporsi a misure di prevenzione rivolto ai contatti stretti del giovane come famigliari, amici, compagni di classe e personale scolastico, ma anche a tutte le persone che sono salite sull’autobus utilizzato dal ragazzo per andare a scuola sulla linea Mezzani-San Secondo dal 24 al 31 marzo.
È quindi stato un weekend pasquale di preoccupazione per la Bassa parmense, al confine con la provincia di Reggio Emilia. In tre giorni, compresa la domenica di Pasqua, i professionisti del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Parma hanno distribuito la terapia antibiotica di profilassi da assumere per via orale a circa 160 persone, tra cui decine di minorenni. Anche chi era stato vaccinato contro la meningite ha ricevuto la terapia perché c’è il rischio di essere portatori sani del batterio. Inoltre sono stati somministrate 44 dosi di vaccino, anche di richiamo. Dall’inizio dell’allerta non sono stati segnalati ulteriori contagi.
Nel servizio di Maria Chiara Perri l'intervista a Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo Mezzani.
Fonte: www.rainews.it
