Tiene il rimbalzo delle borse
I prezzi di petrolio e gas interrompono la loro corsa e i mercati azionari rimbalzano
Pixabay I prezzi di petrolio e gas interrompono la loro corsa e i mercati azionari rimbalzano.
Il Brent, riferimento per il mercato europeo, ieri aveva sfiorato i 120 dollari al barile, per poi chiudere la giornata sotto i 100 dollari. Oggi è scambiato a 92 dollari, -7%.
Segnali positivi anche per il gas: è a quota 48,3 euro al megawattora, -14% rispetto a ieri. Dal 27 febbraio, vigilia dell'attacco all'Iran, l'aumento è comunque del 52%.
Tra i motivi della correzione al ribasso dei prezzi ci sono le affermazioni di Trump, secondo il quale il conflitto potrebbe terminare presto. E la possibile decisione di oggi da parte del G7 sul rilascio di riserve strategiche.
L'indice della borsa di Milano sale del +2,5% per cento - in linea con quello paneuropeo Eurostoxx 50 - e torna sui livelli di inizio anno. Ieri -0,29%.
Nella notte forti recuperi anche per gli indici di Tokyo (+3%) e Seul (+5,35%).
Positivi anche gli indici di Hong Kong (+2,17%) e Shanghai (+0,65%). Nella notte sono arrivati dati sopra le attese dalla bilancia commerciale cinese. In particolare nel periodo gennaio-febbraio la variazione annuale è stata del +21%, contro attese di +7%.
Il cambio di verso era iniziato da Wall Street: ieri +0,83% per l'indice S&P 500 e +1,38% per il Nasdaq dei tecnologici. I future anticipano un avvio in lieve salita.
Tra i titoli a Piazza Affari forte salita per i comparti bancario, industriale e tecnologico. I maggiori rialzi, attorno al 5%, sono per Mediobanca, Unicredit e Banca Mps. Oggi di cda di Mps e Mediobanca si riuniscono per esaminare il piano di integrazione volto al delisting di Piazzetta Cuccia e alla nascita di un nuovo gruppo bancario. Si discuterà anche del concambio dell’operazione.
Fonte: www.rainews.it
