Il direttore Bovino e l'Ice lasciano Minneapolis, la voce dei manifestanti
La situazione è precipitata in seguito alle due sparatorie fatali in cui Alex Pretti e Renee Good hanno perso la vita
Minneapolis, nel Minnesota, è al centro della crisi per la scarsa collaborazione tra autorità locali e federali, con i residenti che criticano l'approccio dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE), la “polizia di confine” schierata da Trump per gestire il controllo degli immigrati illegali negli Usa, sostanzialmente per trovarli, arrestarli ed espellerli.
Migliaia di manifestanti hanno dato vita a manifestazioni contro l'operato dell'ICE, La tensione è esplosa ed ha portato ad arresti massicci e proteste diffuse. La situazione è precipitata in seguito a due sparatorie fatali da parte di agenti federali in cui due manifestanti hanno perso la vita. Il primo incidente, l'8 gennaio 2026, ha visto l'uccisione di Renee Good da parte di un ufficiale ICE. Il secondo, il 26 gennaio, ha visto la morte di Alex Pretti per mano di agenti della Border Patrol, scatenando ulteriori disordini.
Il direttore dell'ICE, Greg Bovino, pesantemente contestato, ha difeso le tattiche del corpo federale, annunciando però il ritiro imminente degli agenti dalla zona.
Fonte: www.rainews.it
