Budapest critica il servizio di Report sui sovranisti: "Grave errore"
A scagliarsi contro il programma di Ranucci è il consigliere politico di Orban: il dibattito sul futuro dell'Europa viene descritto come una "campagna per screditare le istituzioni europee". Le reazioni politiche
@SigfridoRanucci/Facebook Nella giornata di Viktor Orban in Italia, dove ha incontrato prima il Papa e poi la premier Meloni, dal governo ungherese arriva la critica al servizio andato in onda su Report sul sovranismo.
A scagliarsi contro il programma di Raitre su è Balazs Orban, consigliere politico del premier ungherese.
“Il programma Report ha presentato i network internazionali conservatori e sovranisti in un servizio il cui titolo stesso rivela il pregiudizio degli autori: L'offensiva sovranista contro l'Europa: l'asse Meloni-Trump”, scrive il consigliere su X, ricordando come il servizio tirasse in ballo i think tank conservatori, e il rapporto 'The Great Reset' in cui si ridisegnano gli equilibri istituzionali dell'Ue in chiave sovranista, realizzato con i contributi chiave da parte del Mathias Corvinus Collegium (MCC) ungherese e dell'Ordo Iuris Institute for Legal Culture.
Il consulente politico del premier magiaro (omonimo ma non parente di Viktor Orban) afferma che "l'Ungheria, e al suo interno il Mcc, svolge un ruolo costruttivo nel plasmare il dibattito sul futuro dell'Europa: attraverso argomentazioni professionali e proposte strategiche, contribuisce alle discussioni sul futuro del processo decisionale e della cooperazione europei".
"L'obiettivo è garantire che l'esperienza storica e il sistema di valori dell'Europa centrale si riflettano anche nel plasmare il futuro dell'Unione, per un'Europa più equilibrata che rispetti la sovranità dei suoi Stati membri", sostiene Balazs Orban.
"Vogliamo che l'Unione europea abbia un futuro, che esista non solo alla fine di questo secolo, ma anche oltre. Tuttavia, ciò richiederà un cambiamento radicale di rotta, perché la direzione attuale sta portando dritta alla disintegrazione. Notizie come queste lo rendono più chiaro che mai".
Le reazioni. Il M5s: “Meloni dica a Orban che non può attaccare Report”
"È clamoroso e sconcertante che mentre a Palazzo Chigi Giorgia Meloni riceve Viktor Orban, suo amico personale e alleato politico, arrivi la notizia di un attacco a Report da parte del consigliere di Orban, Balazs Orban. Il tutto a meno di una settimana dal gravissimo attentato subito da Sigfrido Ranucci". Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai, Dario Carotenuto, Dolores Bevilacqua, Anna Laura Orrico, Gaetano Amato che in una nota congiunta argomentano: "Ora basta. O Meloni si fa sentire con il suo omologo ungherese dicendogli che non si deve permettere di fare attaccare un cittadino italiano e un giornalista che rischia la propria sicurezza per fare informazione, oppure il suo patriottismo vale meno di zero. Se non interviene, se non condanna pubblicamente l'attacco del consigliere di Orban, Meloni mette a nero su bianco il discredito dell'Italia e degli italiani rispetto ai suoi interessi di partito. Meloni: difendi l'Italia o ti pieghi ai soprusi del governo del tuo amico Orban? Tertium non datur", conclude la nota di M5S.
Fonte: www.rainews.it
