Ucraina, drone vicino a Chernobyl: incendio nella zona di esclusione. “Radiazioni entro i limiti"
Le fiamme si sono propagate per oltre 1.100 ettari nella zona di esclusione di Chernobyl dopo lo schianto di un drone. Operazioni complicate dal pericolo di ordigni esplosivi.
Un vasto incendio boschivo si è sviluppato nella zona di esclusione di Chernobyl, nel nord dell’Ucraina, dopo lo schianto di un drone. Lo riferiscono le autorità ucraine, che precisano di non aver rilevato aumenti della radioattività.
Secondo l’amministrazione della riserva naturale di Chernobyl, le fiamme interessano già oltre 1.100 ettari. I forti venti e il clima secco stanno favorendo la propagazione del rogo, mentre il rischio di mine in alcune aree limita il lavoro dei vigili del fuoco. In diversi settori forestali le operazioni sono state sospese temporaneamente per il pericolo di ordigni esplosivi.
Le immagini diffuse dalle Servizio di Emergenza Statale dell'Ucraina (USES) mostrano dense colonne di fumo sopra la foresta e mezzi di emergenza impegnati lungo le strade della zona colpita. Kyiv non ha specificato se il drone precipitato fosse russo o ucraino.
La zona di esclusione, creata dopo il disastro nucleare del 1986, è ancora in gran parte contaminata.
Fonte: www.rainews.it
