Black Friday, Assoutenti: occhio alle truffe su web e social network. Come difendersi
Il vademecum anti truffa. L'avviso ed i consigli dell'associazione: "Messaggi già in questi giorni vengono veicolati attraverso mail o sms, ma soprattutto tramite social network come Instagram, Telegram o Facebook, usando hashtag, tag e messaggi
Pixabay A volte purtroppo, scatta la truffa - specialmente online - e scattano anche gli avvisi - i preziosi consigli - su una navigazione sicura per gli acquisti. "Sono già partiti i tentativi di truffa ai danni dei consumatori legati al Black Friday", così Assoutenti che, in vista della settimana di sconti di fine novembre, lancia "l’allarme sulle truffe che imperversano specie sui social network". Il Black Friday, infatti, "scatena una valanga di messaggi promozionali all’interno dei quali si celano raggiri e tentativi di furto dei dati bancari degli utenti - spiega il presidente Gabriele Melluso - Messaggi che già in questi giorni vengono veicolati non solo attraverso mail o sms, ma soprattutto tramite social network come Instagram, Telegram o Facebook, usando hashtag, tag e messaggi privati che sponsorizzano link di siti che praticano sconti altissimi su smartphone o capi di abbigliamento griffato”.
Rubano credenziali bancarie
“Nella maggior parte dei casi queste pagine hanno lo scopo di rubare credenziali bancarie e dati delle carte di credito degli utenti per svuotarne i conti correnti, e si registrano addirittura finti negozi online che, dopo aver incassato il denaro dai consumatori, non inviano la merce e spariscono nel nulla - prosegue Melluso - Nei prossimi giorni i tentativi di truffa che utilizzano tali escamotage si moltiplicheranno, pertanto invitiamo i consumatori alla massima attenzione e divulghiamo oggi un decalogo con i consigli utili per evitare di cadere in trappola”.
Il vademecum anti-truffa: diffidare da sconti "impossibili"
Nello specifico, Assoutenti invita a "diffidare da sconti troppo elevati e poco credibili: nessuno vi venderà mai uno smartphone da 1.000 euro a 100 euro; verificare se il prezzo pubblicizzato comprenda anche spese di spedizione o tasse le condizioni praticate per eventuali resi; fare attenzione a link inviati via mail, sms o sui social con promozioni sospette: spesso rimandano a finti siti di marchi famosi il cui scopo è rubare dati bancari o vendere merce che non sarà mai consegnata agli acquirenti.
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Occhio agli errori di ortografia
Non acquistare mai attraverso siti o pagine web e social che contengono evidenti errori di ortografia; acquistare solo da venditori che riportino i dati della società titolare dell’attività commerciale, numero di partita Iva, indirizzo, numero di telefono dell’azienda e riferimenti dell’assistenza post vendita; acquistare solo da siti web sicuri che presentano il simbolo del lucchetto nella barra di indirizzo; non fornire sul web dati personali o informazioni bancarie sensibili, e per i pagamenti meglio usare carte prepagate o sistemi come Paypal".
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Inoltre, Assoutenti ricorda che "per gli acquisti fuori dagli esercizi commerciali fisici è possibile esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni, e in caso di difetti del prodotto è possibile ricorrere alle norme sulla garanzia che prevedono la sostituzione del bene o il rimborso di quanto pagato".
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Fonte: www.rainews.it
