Stop all'inchiesta contro Powell, un giudice federale sconfessa Trump
"Non ci sono prove di reati", dice il giudice bloccando l'indagine sul capo della Federal Reserve voluta dalla Casa Bianca: "Serve solo a intimidire"
afp Un giudice federale di Washington ha bloccato l'inchiesta penale sollecitata dal ministero della Giustizia contro Jerome Powell, il capo della Federal Reserve, la banca centrale degli USA.
La decisione del giudice, James Boasberg, è un segnale forte e un colpo all'amministrazione Trump: l'ordinanza spiega che non esistono prove di reati e che l'intera indagine appare come un pretesto per spingere Powell a dimettersi o a piegarsi alle richieste della Casa Bianca sui tassi di interesse.
Al centro del caso ci sono i lavori di ristrutturazione dei palazzi della banca centrale a Washington, i cui costi sono aumentati nel tempo. La procura, guidata da Jeanine Pirro, ha avanzato l'ipotesi di frodi e false dichiarazioni al Congresso, ma il giudice scrive che lo Stato non ha portato alcuna prova concreta, suggerendo che l'amministrazione stia cercando di sbarazzarsi di un funzionario scomodo attraverso manovre legali infondate. Nonostante il blocco imposto dal tribunale, la procura ha già annunciato che non intende fermarsi, promettendo un ricorso per evitare che Powell rimanga, a loro dire, "avvolto nell'immunità".
La battaglia legale sta creando anche uno stallo politico.
Il mandato di Powell scade a metà maggio e Donald Trump ha già scelto il suo successore, Kevin Warsh.
Tuttavia, la nomina di Warsh è ferma al Senato: un senatore repubblicano, Thom Tillis, ha deciso di bloccare il voto finché l'indagine su Powell non verrà chiusa definitivamente, definendo l'inchiesta un fallito attacco all'indipendenza della banca centrale.
Lo scontro non è un episodio isolato, ma si inserisce in una strategia ampia e aggressiva dell'amministrazione Trump per piegare le istituzioni indipendenti ai propri obiettivi politici. Per ottenere la riduzione dei tassi d'interesse, la Casa Bianca ha utilizzato il ministero della Giustizia come strumento di pressione diretta, trasformando verifiche amministrative sui costi edilizi in pesanti inchieste penali. Il giudice Boasberg sottolinea come queste tattiche siano "pretestuose", definendo l'azione dei procuratori come un tentativo di intimidire Powell. Un metodo simile è stato usato con la governatrice della banca centrale Lisa Cook, accusata di frodi ipotecarie mai provate al fine di giustificare il suo licenziamento, una mossa senza precedenti dal 1913.
Queste tattiche hanno preso di mira sistematicamente chiunque si opponesse alla linea presidenziale, inclusi ex vertici dell'FBI e magistrati che in passato avevano indagato sul presidente. La forzatura è tale da aver creato fratture anche all'interno del fronte repubblicano. Secondo Tillis e altri esponenti del Congresso, l'indipendenza della politica monetaria americana è messa a rischio da inchieste nate al solo scopo di colpire chi scontenta la Casa Bianca.
Fonte: www.rainews.it
