Cuba: tra parate e sanzioni, Trump minaccia di voler prendere il controllo dell'isola
Il corteo del 1° maggio a L'Avana sfida le minacce di Trump. Mentre il Presidente USA annuncia sanzioni e pressioni militari, l'isola resiste a una crisi energetica e alimentare aggravata dal calo degli aiuti venezuelani
A L'Avana, il tradizionale corteo del 1º maggio è tornato a sfilare lungo il Malecón, il celebre lungomare della capitale, portando con sé i simboli storici della rivoluzione e slogan decisi contro le nuove minacce degli Stati Uniti. La manifestazione ha raggiunto l'ambasciata americana in un clima di aperta protesta contro le politiche di Donald Trump.
Le minacce di Washington
Dalla sua tenuta a Palm Beach, in Florida, il Presidente Trump ha firmato un decreto che impone nuove, pesanti sanzioni contro un'isola già stremata dalla crisi. Le sue dichiarazioni sono state perentorie: "Prenderemo il controllo di Cuba perché mi piace portare a termine il lavoro". Trump ha inoltre accennato alla possibilità di inviare la portaerei Lincoln a soli 100 chilometri dalle coste cubane, una mossa di pressione militare che seguirebbe la chiusura delle tensioni con l'Iran.
La risposta de L'Avana
Il governo cubano, attraverso il Ministro degli Esteri, ha respinto ogni forma di intimidazione, definendo le nuove sanzioni illegali e descrivendole come una "punizione collettiva" verso la popolazione. Sebbene la piazza abbia manifestato una forte volontà di resistenza patriottica, il contesto interno appare sempre più fragile.
Un'isola in emergenza
La situazione economica e sociale di Cuba ha subito un duro colpo a partire da gennaio, in seguito al cambio di regime a Caracas che ha interrotto il flusso vitale di aiuti e petrolio dal Venezuela. Nonostante i timidi spiragli di un possibile "accordo amichevole" emersi a febbraio, oggi la realtà quotidiana dell'isola è segnata da blackout continui che lasciano al buio intere aree e dalla carenza di cibo che genera una fame crescente tra la popolazione. Un profondo senso di accerchiamento e isolamento internazionale.
Fonte: www.rainews.it
