Hantavirus, Matteo Bassetti: "Virus contagioso ma soprattutto letale"
"Sui 9 casi ad oggi ci sono stati 3 decessi, quindi una mortalità che viaggia tra il 30% e il 50%”
“È un virus contagioso, quindi parliamo della variante Andes che si trasmette da uomo a uomo. La contagiosità non è elevatissima: ha un R-0 di 1; il Covid è arrivato ad avere un R-0 di 6, cioè per ogni persona infetta ne può contagiare una, però certamente il contagio può avvenire per via respiratoria”.
Così Matteo Bassetti direttore della clinica di Malattie infettive del San Martino di Genova. “La seconda considerazione molto importante è che però questo virus è dotato di un’altissima letalità. Sui 9 casi ad oggi ci sono stati 3 decessi, quindi una mortalità che viaggia tra il 30% e il 50%”.
“La terza considerazione è che non ci sono cure specifiche per questo virus e non ci sono vaccini. Ma quello che è più importante dire oggi è che, in qualche modo, l’epidemia non è più localizzata su quella nave, su cui certamente ci sono stati anche dei ritardi importanti sia nella notifica che nella gestione del caso, ma che riguarda ormai purtroppo moltissime persone che sono venute a contatto con i 23 passeggeri di quella nave che il 22 sono partiti dall’isola di Sant’Elena e sono tornati a casa”.
Quindi, oggi quello che dobbiamo fare molto velocemente è cercare di tracciare tutti quelli che sono i contatti dei casi, in modo tale da cercare di enucleare rapidamente questa epidemia. Se questo non saremo capaci di farlo nei prossimi 10-15 giorni, il rischio è che evidentemente questo virus possa diventare un virus endemico."
Fonte: www.rainews.it
