Uk, schiaffo elettorale a Starmer: crollano i laburisti, volano Farage e i Verdi
Chiuse le urne per le amministrative in Inghilterra, Scozia e Galles: i primi dati confermano il tracollo del governo a meno di un anno dal trionfo. Dai primi dati il populismo di destra di Reform UK e l'onda eco-populista dei Verdi in ascesa
tg1 Con la chiusura dei seggi alle 22:00 di giovedì, l’Inghilterra, la Scozia e il Galles consegnano i primi dati di una tornata elettorale che ha il sapore di un verdetto di
I dati che giungono dai primi 5.000 seggi dei consigli locali e dai parlamenti nazionali di Edimburgo e Cardiff delineano un panorama politico frammentato. Il sistema bipolare britannico sembra scricchiolare sotto la pressione di forze esterne:
Reform UK: Il partito di Nigel Farage raccoglie i frutti di una campagna incentrata sulla lotta all'immigrazione. Il portavoce Zia Yusuf parla già di "grande ottimismo", descrivendo il movimento come la nuova "forza dominante" della politica britannica.
I Verdi: Sul fronte opposto, gli eco-populisti guidati da Zack Polanski intercettano il voto dei giovani e dei delusi da sinistra, drenando consensi vitali ai laburisti.
Conservatori: Nonostante il calo del governo, l'opposizione Tory non sembra in grado di capitalizzare la protesta, segnando a sua volta perdite significative.
Un governo sotto assedio
A soli 63 anni, Keir Starmer vede la sua leadership vacillare sotto il peso di una crisi economica che non accenna a placarsi. La crescita stagnante e l'aumento vertiginoso del costo della vita hanno eroso la fiducia degli elettori in pochi mesi.
A pesare sul Primo Ministro non sono però solo i dati macroeconomici. Il governo è stato travolto dal danno d’immagine legato al caso Peter Mandelson: l'ormai ex ambasciatore a Washington è stato rimosso dall'incarico dopo che sono emersi legami con il controverso caso Jeffrey Epstein. Un cortocircuito etico che la base laburista non ha perdonato.
Prospettive di crisi
Se i dati definitivi attesi per la mattinata di venerdì dovessero confermare questa tendenza, per Starmer si aprirebbe una stagione di estrema instabilità. All'interno del Partito Laburista già si rincorrono voci su possibili sfide alla leadership, con le correnti interne pronte a chiedere un cambio di passo o, nel caso più estremo, le dimissioni del Premier per evitare il naufragio totale del progetto di centrosinistra.
Fonte: www.rainews.it
