Trump: "Caso Epstein per distrarre da nostri successi". Vittime, censure estreme su file
"Mi piace Bill Clinton, mi è sempre piaciuto" e "odio vedere che escono sue foto" su qursto caso ha detto poi il Presidente Usa . Dem, via a azione legale contro il Dipartimento di Giustizia
getty "Tutta questa faccenda di Epstein è un modo per cercare di distogliere l'attenzione dall'enorme successo del Partito Repubblicano": lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la sua conferenza stampa in diretta dalla sua residenza di Mar-a-Lago in Florida.
"No, non mi piacciono le immagini di Bill Clinton mostrate, né quelle di altre persone; penso - ha affermato - sia una cosa terribile. Penso che Bill Clinton abbia le spalle larghe e possa farcela, ma probabilmente ci sono immagini esposte di altre persone che hanno incontrato Jeffrey Epstein innocentemente molti anni fa, come banchieri e avvocati stimati".
"So - ha riconosciuto Trump - che ci sono molte persone arrabbiate per tutte le foto di altre persone, sapete, ma penso che sia terribile. Bill Clinton, sono sempre andato d'accordo con lui, sono stato gentile con lui, lui lo è stato con me e lo abbiamo sempre rispettato. Odio vedere le sue foto uscire, ma questo è ciò che i Democratici — per lo più Democratici e un paio di pessimi Repubblicani — stanno chiedendo. Quindi pubblicano anche le foto mie; tutti erano amichevoli con questo tizio, amichevoli o meno, ma lui era in giro, era ovunque a Palm Beach e in altri posti. Il capo di Harvard, Larry Summers, era il suo migliore amico, e Bill Clinton era un suo amico, ma lo erano tutti".
"In realtà l'ho cacciato da Mar-a-Lago; come persona che era a Mar-a-Lago, l'ho buttato fuori", ha rivendicato l'inquilino della Casa Bianca.
Vittime abusi Epstein-Maxwell:
I rappresentanti delle vittime degli abusi di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell hanno diffuso una nuova dichiarazione in cui criticano il Dipartimento di Giustizia dell'amministrazione Trump per non aver pubblicato tutti i documenti relativi al caso entro la scadenza del 19 dicembre. Ne dà notizia il liveblog del quotidiano inglese The Guardian.
La dichiarazione, pubblicata integralmente su X dal giornalista della CBS Scott MacFarlane, afferma che la pubblicazione è stata "una frazione dei fascicoli, e ciò che abbiamo ricevuto era pieno di censure anomale ed estreme senza alcuna spiegazione".
Le vittime accusano inoltre il Dipartimento di Giustizia di non aver censurato l'identità di alcune delle vittime, "causando un danno reale e immediato". Secondo questa dichiarazione "è allarmante che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, l'agenzia incaricata di far rispettare la legge, abbia violato la legge, sia trattenendo enormi quantità di documenti, sia omettendo di censurare le identità dei sopravvissuti".
La dichiarazione sottolinea anche l'impossibilità di effettuare ricerche all'interno dei file rilasciati, rendendo impossibile per i sopravvissuti trovare informazioni pertinenti ai loro casi.
Secondo la denuncia dei rappresentanti delle vittime del caso Epstein-Maxwell, racconta il Guardian, "non c'è stata alcuna comunicazione con i sopravvissuti o con i nostri rappresentanti su ciò che è stato omesso dalla divulgazione, sul motivo per cui centinaia di migliaia di documenti non sono stati divulgati entro il termine legale, o su come il Dipartimento di Giustizia garantirà che nessun altro nome delle vittime venga divulgato in modo errato. Sebbene una comunicazione più chiara non cambierebbe il fatto che una legge è stata violata, la sua assenza suggerisce un intento continuo di tenere i sopravvissuti all'oscuro".
Dem chiederanno rilascio integrale file Epstein
Il leader della minoranza al Senato degli Stati Uniti, il democratico Chuck Schumer, ha annunciato la presentazione di una risoluzione che ordina al Senato di avviare un'azione legale contro il
dipartimento di Giustizia per il suo "palese disprezzo della legge nel rifiuto di rendere pubblici i fascicoli completi su Epstein", il finanziere condannato per pedofilia, morto in carcere nel 2019.
“La legge approvata dal Congresso è chiarissima - ha aggiunto - rendere pubblici integralmente i fascicoli Epstein affinché gli americani possano conoscere la verità”. I democratici accusano il dipartimento di aver diffuso documenti con ampie parti oscurate e trattenuto potenziali prove contro il Presidente Donald Trump, a lungo amico di Epstein. Schumer ha dichiarato che forzerà l'esame del provvedimento a gennaio, quando il Senato tornerà a riunirsi. Il Senato rientrerà dalla pausa festiva il 5 gennaio.
Fonte: www.rainews.it
