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Trump alla Knesset con i familiari degli ostaggi. Il post sui social: "Grazie POTUS"
Prima del suo discorso, Donald Trump ha incontrato alcuni parenti degli ostaggi israeliani, tra cui Ruby Chen e Ronen Neutra: i cui loro figli, Itay e Omer Maxim, furono uccisi il giorno dell’attacco
Prima di tenere il suo discorso ufficiale alla Knesset, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incontrato alcuni rappresentanti delle famiglie degli ostaggi israeliani catturati da Hamas il 7 ottobre 2023.
L’incontro è stato confermato dal Forum che riunisce le famiglie degli ostaggi, “Bring Them Home Now”, il quale ha pubblicato su X due foto: in una si vedono, accanto a Trump, Ruby Chen e Ronen Neutra, i cui figli, Itay Chen e Omer Maxim Neutra, furono uccisi il giorno dell’attacco e i cui corpi sono ancora trattenuti nella Striscia di Gaza.
Nel messaggio diffuso dal Forum si legge: "Grazie @POTUS per aver dedicato del tempo per incontrare i rappresentanti delle famiglie degli ostaggi alla Knesset. I suoi sforzi e il suo sostegno incrollabile sono la ragione per cui la guerra è finita e i nostri ostaggi stanno tornando a casa. Per favore, non fermarti finché non saranno tutti tornati”.
Nel suo intervento alla Knesset, Trump ha definito la liberazione degli ostaggi «la fine di un'era di terrore e morte» e ha esortato Israele e la Palestina a costruire una pace duratura, «non una tregua temporanea, ma un nuovo inizio».
Ha sottolineato la necessità di rispettare gli impegni previsti dall'accordo di cessate il fuoco, inclusa la restituzione dei corpi ancora trattenuti e la liberazione dei prigionieri palestinesi, e ha chiesto che "Hamas venga definitivamente disarmato per impedire che il ciclo della violenza si ripeta".
Fonte: www.rainews.it
