Sempio, sentito per 4 ore dai pm, le parole del suo legale
Angela Taccia: "Si aspettavano una confessione? Lui non confessa quello che non ha fatto"
I pm di Pavia hanno svelato le 'carte' dell'accusa ad Andrea Sempio durante l'interrogatorio in cui l'indagato è rimasto in silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere. A quanto si apprende, il procuratore aggiunto Stefano Civardi con le pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza hanno parlato a lungo, per oltre tre ore, non lesinando dettagli della lunga indagine che sta provando a riscrivere la trama del delitto di Garlasco. "Nulla di nuovo, tutto spiegabilissimo" assicura Angela Taccia, legale di Sempio assieme a Liborio Cataliotti. E aggiunge: "Non possiamo entrare nei dettagli, posso dire che hanno esplicato in modo sintetico gli elementi fin qui raccolti. Non ci è stato fatto ascoltare nessun audio, non si è parlato dello scontrino alibi". I magistrati hanno riferito ai legali che le indagini "non sono ancora concluse". "Siamo calmi e lucidi" ha concluso Taccia. "Sempio commentava le trasmissioni. I pm Volevano che confessasse? Non può confessare quello che non ha fatto". E' il commento dell'avvocata Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, a proposito delle intercettazioni captate nell'auto di Sempio nell'aprile del 2025. Le intercettazioni sono state contestate all'indagato dai pm nell'interrogatorio in Procura a Pavia.
Fonte: www.rainews.it
