Precompilata 2026, da oggi si può consultare: istruzioni per l'uso e scadenze
A partire da questa mattina, accedendo all'area riservata tramite SPID, CIE o CNS, è possibile visualizzare la dichiarazione elaborata dall'Agenzia
ansa Da oggi il portale dell’Agenzia delle Entrate apre ufficialmente le porte alla stagione fiscale 2026. Milioni di contribuenti italiani possono accedere al proprio 730 precompilato.
A partire da questa mattina, accedendo all'area riservata tramite SPID, CIE o CNS, è possibile visualizzare la dichiarazione elaborata dall'Agenzia. In questa prima fase, il contribuente può:
Consultare i dati: Verificare le informazioni caricate automaticamente (spese mediche, mutui, istruzione, contributi previdenziali).
Controllare il prospetto di liquidazione: Capire immediatamente se si è a credito (rimborso) o a debito (pagamento).
Verificare l'elenco delle fonti: Vedere quali enti hanno trasmesso i dati (farmacie, banche, università).
È importante ricordare che, sebbene la consultazione sia attiva da subito, per la modifica o l'invio definitivo sarà necessario attendere ancora qualche giorno, fino al 15 maggio
Le novità e i vantaggi della "Semplificata"
Anche per il 2026 si conferma il successo della modalità "Semplificata". Non serve più conoscere righi e codici tributo: il sistema guida l'utente attraverso interfacce intuitive. Se i dati proposti dall'Agenzia sono corretti, basta un "clic" per accettare. Chi accetta il 730 senza apportare modifiche sui dati comunicati da terzi (come le spese sanitarie) è escluso dai controlli formali sui documenti che attestano quelle spese.
Cosa controllare con attenzione?
Nonostante l'automazione, l'errore o l'omissione sono sempre dietro l'angolo. Prima di dare l'ok definitivo, assicuratevi di aver inserito:
- Spese veterinarie o funebri: Spesso non caricate correttamente.
- Detrazioni per affitto: Se siete inquilini con contratto registrato, il bonus va spesso inserito manualmente.
- Spese per ristrutturazioni e bonus edilizi: Verificate che le rate annuali siano state riportate correttamente in base ai bonifici parlanti.
- Erogazioni liberali: Donazioni a ONLUS o partiti politici.
Rimborsi e pagamenti
Per chi chiude la dichiarazione in credito, il rimborso arriverà direttamente nella busta paga di luglio (per i lavoratori dipendenti) o nel cedolino della pensione di agosto/settembre. Se invece emerge un debito, le somme verranno trattenute direttamente dal sostituto d'imposta, con la possibilità di rateizzare l'importo dovuto fino a novembre.
Fonte: www.rainews.it
