
Il 2026 di Tadej Pogacar si presenta con un programma diverso rispetto al recente passato: partenza "posticipata" alle Strade Bianche, poi tante classiche tra cui i due taboo Sanremo e Roubaix. "Amo le gare di un giorno, emozioni racchiuse in sole 24 ore". E le corse a tappe? Sì al Tour, Giro in stand by: "L'esperienza mi dice di decidere all'ultimo". Ma l'obiettivo è di vincere il più possibile: "Non mi resta molto tempo"
Continua a leggere
