Piazza Affari chiude piatta, appesantita dal crollo di Amplifon
Seduta altalenante per le piazze europee, nettamente positive nel pomeriggio, ma che hanno perso terreno sul finale di seduta. Amplifon cede il 14% dopo l'annuncio dell'acquisizione della danese GN Hearing
Pixabay Il prezzo del petrolio torna a salire, dopo le ultime parole di Trump che minaccia un nuovo attacco all'isola di Kharg, nodo strategico per il petrolio iraniano. Il Brent, greggio di riferimento per i mercati europei, viaggia sopra i 102 dollari al barile e il Wti vicino ai 95 dollari al barile. In crescita anche il prezzo del gas naturale, che ad Amsterdam torna sopra i 51 euro al megawattora.
Seduta altalenante per le piazze europee. Erano nettamente positive nel pomeriggio, ma hanno perso terreno sul finale di seduta. Milano chiude sostanzialmente piatta (+0,07%), Londra e Francoforte guadagnano mezzo punto percentuale, Parigi lo 0,3%. A Piazza affari in coda al listino Amplifon che cede il 14% dopo l'annuncio dell'acquisizione della danese GN Hearing. Recupera Unicredit (+0,69%) che ha lanciato un'offerta pubblica di scambio volontaria per superare il 30% della tedesca Commerzbank, nonostante la contrarietà di Berlino all'operazione. Si muove in verde Wall Street, ma riduce i guadagni rispetto all'apertura: Dow Jones +0,7%, Nasdaq +1%.
Fonte: www.rainews.it
