
Ogni anno in Europa si continua a spostare le lancette ogni sei mesi, nonostante gli studi e gli stessi governi mettano in dubbio l’utilità dell’ora legale. Introdotta per risparmiare energia, oggi questa pratica appare superata e persino dannosa per la salute. Eppure, tra i timori economici e la mancanza di accordo politico, l’Unione resta ferma. Il cambio dell’ora sopravvive solo per inerzia e all'Italia sembra che vada bene così.
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